Yahoo! chiude il portale video 'Screen'

Lanciato nel 2013, lo scorso anno investiti 42 mln dollari

Yahoo! continua a perdere colpi. La società guidata da Marissa Mayer ha chiuso il suo portale video lanciato un paio di anni fa e mai decollato. Yahoo! Screen, questo il nome del servizio, non aveva i numeri di YouTube, Netflix o Amazon ma era presenta in una dozzina di paesi tra cui l'Italia e solo negli Stati Uniti a novembre contava 15 milioni di visitatori unici secondo le rilevazioni di comScore. La notizia è stata riportata per prima dal sito Variety.

Lo scorso anno la società aveva investito 42 milioni di dollari in contenuti originali. Tra quelli trasmessi in questi due anni di attività, oltre 1000 ore di contenuti ci sono serie originali come Community strappata alla Nbc, concerti in streaming in collaborazione con Live Nation, partite in partnership con la National Football League e video tematici della compagnia confezionati come magazine. Come riporta il New York Times, Arunav Sinha, un portavoce di Yahoo!, ha spiegato che la società ha deciso di ricollocare i suoi video in alcune sue sezioni digitali.

Yahoo!, spiega il Nyt, negli ultimi tempi ha destinato poche risorse economiche a Screen, così la chiusura non è stata proprio una sorpresa. "Probabilmente non vuol dire che la società smetta di produrre video, ma che produrrà video meno costosi", sottolinea Brian Wieser, analista per Pivotal Research. 

La chiusura del servizio video e streaming, settore in forte ascesa che ha fatto la fortuna di YouTube, Amazon, Netflix e ora anche Facebook, la dice lunga sulla crisi che sta attraversando l'azienda dui Sunnyvalley. 

Dopo che Yahoo! ha rinunciato alla cessione della sua quota in Alibaba, il colosso cinese delle vendite, alcuni azionisti hanno chiesto un drastico taglio della forza lavoro del 70%, la testa di Marissa Mayer e anche di trovare rapidamente un acquirente per le attivita' 'core' o l'intera società.
   

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