Qualcomm nel mirino della Ue

Pagamenti illegali e vendita microprocessori sotto prezzo

Pagamento illegale a una grande società di smarthphone per usare esclusivamente i suoi processori e vendita sotto costo per spingere fuori dal mercato il concorrente Icera. Queste le due accuse di violazione delle regole Ue sulla concorrenza, su cui sono state aperte indagini, che l'Antitrust Ue ha rivolto alla Qualcomm.

Il gigante americano dei 'chipset' secondo Bruxelles ha abusato della sua posizione dominate sui mercati mondiali dei processori 3G e 4G, e ha ora rispettivamente 3 e 4 mesi di tempo per rispondere.

"Sono preoccupata che le azioni della Qualcomm possano aver spinto fuori concorrenti o impedito loro di competere", ha dichiarato la commissaria Ue alla concorrenza Margrethe Vestager. "Dobbiamo assicurare", ha aggiunto, "che i consumatori europei continuino a beneficiare di concorrenza e innovazione in un'area che è al centro dell'economia di oggi".
   

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