Dall'Intelligenza articiale nuova frontiera delle fake news

Esperto Wsj, "ma è l'uomo l'algoritmo più importante"

"La nuova generazione di fake news sarà prodotta dall'intelligenza artificiale": l'allarme sull'esplosione dei deep fake, video e audio modificati a volte per scopi fraudolenti, viene lanciato da Francesco Marconi, responsabile Ricerca e Sviluppo al Wall Street Journal, in Italia per presentare il suo libro 'Diventa autore della tua vita' (Rizzoli), dove spiega che "siamo noi gli algoritmi più importanti".

Per il Wsj il 32enne italo-portoghese si occupa di automatizzazione dei contenuti digitali e di 'augmentation', aiutando i giornalisti a usare nuovi software per le loro ricerche. Tra i suoi compiti, anche lo smascheramento dei deep fake. L'unica soluzione, spiega, è "mettere le persone e la società prima delle possibilità tecnologiche, nel dar vita a un'intelligenza artificiale che abbia l'uomo al centro".

Un 'Tech humanism' contro la possibilità di produrre falsità grazie ad una semplice app alla portata di tutti come FakeApp. Marconi è a Torino il 10 ottobre per una iniziativa di Intesa Sanpaolo.
   

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