Crescere in digitale ma mancano giovani

Caviglia, 100 aziende pronte a ospitare ragazzi da assumere

Parte presso la Camera di commercio di Genova la seconda edizione di "Crescere in digitale", pensato per formare i giovani proprio nelle competenze digitali e avvicinare al web le imprese italiane: ci sono oltre 100 imprese pronte, dall'altra parte però mancano i ragazzi che per ora sono solo una decina.

"Purtroppo abbiamo la fila di imprese disposte a ospitare giovani digitalizzatori ma l'offerta di tirocinanti è molto bassa - dice il segretario generale della Camera di commercio di Genova, Maurizio Caviglia al termine del primo matching fra aziende e ragazzi -. Eppure bastano un corso on line e un po' di attitudine al digitale per essere inseriti in un'azienda con buone probabilità di assunzione. Nelle precedenti edizioni la percentuale di assunzione dei nostri tirocinanti a Genova è stata di uno su tre".

Il progetto del ministero del Lavoro e Politiche sociali e Anpal, realizzato in partnership con Unioncamere e Google, si rivolge ai giovani che non studiano e non lavorano con una formazione da 50 ore. 
   

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