Google, AI sempre più 'autodidatta'

Dopo Go, sistema si 'autoprogamma' anche per scacchi e Shogi

L'intelligenza artificiale di Google sempre più "autodidatta": dopo essere riuscita ad autoprogrammarsi, senza alcun input umano, per primeggiare al gioco cinese Go, il sistema ora è "intelligente" abbastanza da stravincere, senza l'aiuto dell'uomo, anche in altri giochi da tavolo. I ricercatori del team DeepMind ne hanno sviluppato una nuova versione, chiamata AlphaZero, in grado di imparare da sola a vincere a scacchi e a Shogi, una specie di scacchi giapponese.
    Partendo da partite casuali, non avendo alcuna conoscenza pregressa al di là delle regole del gioco, AlphaZero è riuscita nel giro di 24 ore ad acquisire un livello di gioco superiore a quello degli uomini in entrambi i giochi. Ha imparato esclusivamente dall'esperienza che ha acquisito giocando, analizzando le possibili mosse e memorizzando le strategie di gioco vincenti per ogni situazione.
    Il programma ha battuto anche AlphaGo Zero, il primo che era riuscito ad autoprogrammarsi senza input umani per vincere a Go.
    A differenza di quest'ultimo, che era stato concepito in modo specifico per il gioco cinese, AlphaZero è stato creato in modo da essere più flessibile. Il risultato ottenuto potrebbe diventare un modello sul quale sviluppare futuri sistemi di intelligenza artificiale in grado non solo di primeggiare in più giochi ma soprattutto di risolvere altri tipi di problemi con regole e obiettivi chiari.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA