Termostato Nest 'parla' con smartphone

Capisce se qualcuno è in casa per regolare temperatura e luci

I termostati "intelligenti" di Nest - compagnia di proprietà di Google, ora Alphabet - si aggiornano arricchendosi di nuove funzioni. La nuova applicazione fa in modo che i vari dispositivi della famiglia Nest (termostati ma anche webcam e rilevatori di fumo) siano in grado di "parlare" con smartphone (iOS e Android) e smartwatch (con Android Wear) dei componenti della famiglia per capire quando in casa non c'è nessuno o quando qualcuno sta per rientrare, in modo da regolare di conseguenza la temperatura dell'abitazione o altri apparati come l'illuminazione.


Il sistema punta da un lato a far trovare alle persone un ambiente sempre confortevole e dall'altro a evitare sprechi di energia. Scaricando la nuova applicazione Nest si potrà sfruttare la nuova funzione per account multipli - fino a 10 - per fare in modo che il sistema tenga conto della presenza o assenza dei diversi componenti della famiglia. Oltre alla posizione individuale rilevata grazie alla connessione con lo smartphone, Nest va oltre. Perché, si legge sul blog aziendale, i telefoni possono andare persi, rubati o semplicemente si scaricano. Così per stabilire se tutti o alcuni componenti familiari sono dentro o fuori casa, Nest utilizzerà più dati messi insieme: quelli provenienti dai sensori di attività in casa, dagli smartphone di tutti i familiari, da particolari algoritmi.
   

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