Firefox OS si arrende, via da smartphone

Stop sistema operativo su telefoni, punta su internet delle cose

Mozilla alza bandiera bianca. La fondazione che ha creato un browser di successo, Firefox, non è riuscita a fare altrettanto con Firefox OS, il sistema operativo per dispositivi mobili che avrebbe dovuto ritagliarsi uno spazio nel mercato dominato da Android e iOS di Apple. E così la piattaforma, annunciata in pompa magna nel 2013, chiude i battenti: a maggio sarà rilasciato l'aggiornamento Firefox OS 2.6, e sarà l'ultimo. Gli sviluppatori si concentreranno sul nascente settore dell'internet delle cose, i dispositivi connessi, dove il sistema operativo spera di giocare un ruolo.

    "Non siamo riusciti a creare un'alternativa diversa e convincente per gli utenti, abbiamo fallito nel costruire l'intero ecosistema", scrive Mozilla sul suo blog. "Il nostro team e la nostra community hanno creato una piattaforma impressionante, ma non c'erano le condizioni per vincere la partita commerciale degli smartphone".

    Il debutto di Firefox OS, nel 2013, era stato salutato con favore da diversi operatori telefonici tra cui Tim, che lo aveva portato in Italia. Dispositivi low cost sono stati lanciati in diversi Paesi, soprattutto africani e asiatici. Ma in un mercato appannaggio di Android e iOS, dove BlackBerry è finita ai margini e dove Windows fatica a ritagliarsi una fetta della torta, Firefox OS non è riuscito imporsi. Per gli analisti di IDC è confinato in quello 0,4% di mercato dove finiscono gli "altri", gli outsider che non entrano in partita.

    Firefox OS abbandona quindi gli smartphone, ma non muore. La piattaforma resta sulle smart tv punta a farsi largo nel settore dei dispositivi connessi, dove promette di offrire soluzioni 'aperte' ma sicure e a tutela della privacy.
   

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