FB:Nyt, ignorati segnali d'allarme crisi

Il quotidiano, da Zuckerberg e Sandberg passi falsi

(ANSA) - NEW YORK, 15 NOV - "Ritardare, negare e sviare": è questa la tattica usata dai vertici di Facebook durante le varie crisi attraversate, dalle interferenze russe alla condivisione dei dati. Secondo un'indagine del New York Times, Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg - l'amministratore delegato e il direttore operativo - hanno commesso un passo falso: concentrati sulla crescita, i due hanno ignorato i segnali d'allarme e poi cercato di nasconderli.
    "In alcuni dei momenti critici negli ultimi tre anni, erano distratti da progetti personali, passavano le decisioni sulla sicurezza e quelle riguardanti la politica a dei sottoposti", mette in evidenza il New York Times sulla base di interviste con decine di dipendenti ed ex dipendenti di Facebook.
    Il social network, rispondendo alle accuse del quotidiano, ammette di essere stato lento ad affrontare i problemi, ma osserva di aver fatto progressi su questo fronte. "E' stato un momento difficile per Facebook e tutto il management è stato concentrato ad affrontare i problemi. Stiamo lavorando duro per assicurarci che il pubblico trovi i nostri prodotti utili e per assicurarci di essere in grado di tutelare la nostra comunità dai cattivi". (ANSA).
   

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