No ai 'selfie' al festival di Cannes

Il curatore Fremaux, "si va per guardare non per essere visti"

ROMA - "A Cannes si va per guardare, non per essere visti": il curatore del Festival, Thierry Fremaux, in conferenza stampa a Parigi, ha risposto cosi' a una domanda sulla messa al bando dei selfie durante il red carpet in progamma dal 9 al 18 maggio.

I selfie? "In più 9 volte su 10 sono brutti", gli ha fatto eco Pierre Lescure. Quella di quest'anno sarà una edizione di svolta tecnologica, con l'assenza di Netflix.

Ted Sarandos ha annunciato, in esclusiva a Variety, che i film della piattaforma non andranno al festival fuori concorso. "Non ci sarebbe nessuna ragione valida per andare fuori dalla competizione", ha detto Sarandos.
   

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