Amazon vuole rubare pubblicità a YouTube

Cnbc, lavora a portare inserzionisti sulle sue piattaforme video

ROMA - Amazon punta insidiare la raccolta pubblicitaria di YouTube. Stando ad alcune fonti citate da Cnbc, la compagnia di Jeff Bezos starebbe tenendo una serie di incontri finalizzati a ospitare un maggior numero di inserzioni nei suoi contenuti video. Da un lato, Amazon sarebbe pronta a condividere più dati analitici su cosa guardano e cosa fanno online gli utenti; dall'altro vorrebbe facilitare l'incontro tra le compagnie e i produttori di video per creare pubblicità accattivanti.

Sempre in base ai rumors, Amazon starebbe parlando con alcune compagnie tecnologiche allo scopo di evitare che contenuti inappropriati appaiano vicino agli spot. Un problema, questo, che nella primavera scorsa ha interessato YouTube, costretta a correre ai ripari dopo che alcune grandi aziende avevano ritirato i propri annunci come protesta contro i video estremisti ai quali erano stati casualmente associati le inserzioni.

Gli sforzi di Amazon riguardano le sue piattaforme audiovisive, a cominciare da Amazon Video Direct. Si tratta di un programma "self service", lanciato nel maggio 2016, che permette ai creatori di contenuti di raggiungere con i propri video i clienti di Amazon, incluse le decine di milioni di utenti di Prime Video. Amazon possiede inoltre Twitch, piattaforma di video streaming acquisita nel 2014 e dedicata principalmente ai videogiochi.
   

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