Facebook, realtà aumentata con fotocamera e 'Spaces'

Arriva piattaforma con intelligenza artificiale per sviluppatori

ROMA - La fotocamera, dello smartphone, non gli occhiali "smart", è la chiave del 'futuro' di Facebook. Lo ha detto il numero uno di FB, Mark Zuckerberg nel keynote inaugurale della conferenza per gli sviluppatori F8 in corso a San Jose (California), annunciando che dalla fotocamera partirà la principale piattaforma "mainstream" per la realtà aumentata che, grazie all'intelligenza artificiale, sarà in grado di riconoscere oggetti, localizzare e mappare i soggetti inquadrati e tanto altro. La nuova piattaforma di realtà aumentata è stata svelata oggi da Zuckerberg in versione 'beta' per gli sviluppatori. Una sfida sempre più esplicita a Snapchat che proprio oggi ha annunciato un aggiornamento della sua app all'insegna di un'integrazione maggiore con tecnologie di intelligenza artificiale.
    La realtà aumentata, ha detto Zuckerberg, è "il secondo atto" del trend che vede foto e video sempre più centrali rispetto al testo, e quindi della fotocamera sempre più importante rispetto alla tastiera. Questa tecnologia, ha aggiunto, "aiuterà a fondere reale e digitale in modi del tutto nuovi e renderà il mondo fisico migliore". Il numero uno della compagnia confessa di aver pensato all'inizio che gli occhiali "smart" fossero il mezzo prediletto per la realtà aumentata, ma poi ha virato sugli smartphone. Un'altra frecciatina agli occhiali "Spectatles" lanciati lo scorso autunno da Snapchat.

Facebook lancia Spaces: utenti diventano avatar, servizio integrato anche con Messenger
"Oggi oggi lanciamo il nostro primo prodotto social per la realtà virtuale". Così il numero uno di Facebook Mark Zuckerberg anticipa il lancio di Facebook Spaces, svelato durante il keynote della conferenza per gli sviluppatori F8 in corso a San Jose, California. Facebook Spaces, disponibile da oggi in versione 'beta', è una sorta di Facebook parallelo, in formato tridimensionale e virtuale, con tanto di propri avatar costruiti dagli utenti a propria immagine e somiglianza. Dentro "Spaces", una sorta di Second Life moderno, gli utenti possono guardare video e foto a 360 gradi e perfino usare un selfie stick virtuale. La piattaforma è integrata con le videochiamate di Messenger per interagire con i propri contatti.

Zuckerberg, affetto a famiglia e amici della vittima di Cleveland
"Il nostro cuore è con la famiglia e gli amici di Robert Goodwin". Così Mark Zuckerberg, ceo di Facebook, aprendo la conferenza per gli sviluppatori F8 a San Jose esprime rammarico per la tragedia di Cleveland, dove a Pasqua Steve Stephens, oggi trovato suicida, ha ucciso un pensionato filmando e pubblicando l'omicidio sul social network. "Faremo tutto quello che possiamo per prevenire tragedie come queste", ha detto il numero uno di FB.

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