Bruxelles: Isis a terroristi 'no social, usate crittografia'

Indicazioni su Telegram rintracciate da esperto

Evitare i social media e usare la crittografia nelle comunicazioni, per non farsi tracciare. Sarebbero queste le indicazioni che l'Isis, attraverso la chat Telegram, avrebbe diffuso ai terroristi in Belgio. A rintracciare questo messaggio è stato Michael C. Smith II, un esperto di terrorismo della Kronos Advisory.

Il canale di comunicazione, secondo il sito Daily Dot, appartiene ad Afaaq Electronic Foundation, il braccio tecnologico dell'Isis.

Il messaggio diffuso ai 'fratelli belgi', dice di "non usare Internet a meno che non si disponga di un sistema di crittografia" come Tor e Invisible Internet Project (I2P), oppure sistemi operativi come Qubes and Tails. Riguardo i social media la comunicazione dice di evitarli completamente, "di non condividere nessuna informazione".

Tra le altre indicazioni generali diffuse su questo canale Telegram dell'Isis, ci sarebbe anche il consiglio a "mantenere la calma" e a "cambiare spesso location senza comunicarla a nessuno". Se questo messaggio fosse autentico conferma, se ce ne fosse bisogno, la padronanza tecnologica dei terroristi ma anche - come fa notare il sito Mashable - che non tutti i componenti dell'Isis usano ancora la crittografia per restare anonimi.

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