Francia contro Facebook, non rispetta la privacy

Garante francese, social si adegui entro 3 mesi o multa

Facebook non rispetta la privacy. Ne è convinto il Garante francese per i dati personali che, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, ha dato tempo tre mesi al social di Mark Zuckerberg per adeguarsi alle normative locali, pena la possibilità di una multa fino a 150mila euro.

In un documento di 17 pagine, la Commission Nationale de l'Informatique et des Libertés (Cnil) afferma che la piattaforma gestirebbe in modo improprio non solo i dati dei suoi iscritti, ma anche quelli di utenti internet senza un account al social, che capitano sui contenuti di Facebook tramite ricerche online.

La Cnil, tra i vari punti, chiede a Facebook di ottenere il consenso esplicito degli utenti per la raccolta di informazioni sensibili come il credo religioso, l'orientamento sessuale o quello politico. E spinge anche per richiedere una complessità maggiore delle password. L'autorità vuole inoltre che Facebook sospenda l'invio di dati degli utenti negli Stati Uniti sulla base del decaduto "Safe Harbour" invalidato dalla Corte Ue a ottobre scorso.

Una portavoce di Facebook, sentita dal Wsj, dichiara che "proteggere la privacy di coloro che usano Facebook è al centro di quello che facciamo. Siamo sicuri di attenerci alle norme europee della protezione dei dati e non vediamo l'ora di confrontarci con la Cnil per rispondere alle preoccupazioni".
  
   

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