Yahoo dà a università 100 mld di dati

Aiuto per sviluppo algoritmi che propongono contenuti rilevanti

Yahoo offre alle università la mole più ingente di dati mai messa a disposizione gratuitamente: 13.500 gigabyte che contengono, in forma anonima, 110 miliardi di interazioni compiute sui siti di Yahoo da 20 milioni di utenti tra febbraio e maggio 2015. L'obiettivo è dare impulso alla ricerca, aiutando i ricercatori a migliorare gli algoritmi legati all'apprendimento automatico, una delle aree dell'intelligenza artificiale. Tra questi algoritmi, anche quelli che mostrano e suggeriscono agli utenti i contenuti web giudicati più rilevanti per loro.

I dati forniti da Yahoo contengono sia titoli, sommari e frasi chiave degli articoli letti dagli utenti sulla homepage della compagnia e sui suoi siti specializzati come Sport e Finanza, sia informazioni su età, sesso, area geografica degli internauti, orari di connessione e dispositivi usati.

Gli algoritmi che cercano di capire cosa vogliamo sono fondamentali, non solo per Yahoo ma per tutte le compagnie, da Google a Netflix ad Amazon. Tutte traggono profitto dal dare agli utenti i suggerimenti azzeccati su quel che vogliamo leggere, guardare o acquistare. 
   

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