Germania, pugno duro contro razzismo e violenza sui social

Facebook, Google, Twitter cancelleranno post entro 24 ore

Pugno duro della Germania contro i post razzisti, gli insulti e la violenza verbale che corrono su web, soprattutto via social network. Il governo tedesco ha raggiunto un accordo con i colossi Facebook, Google e Twitter che si impegnano a cancellare tutti quei post che incitano all'odio, il cosiddetto come "hate speech", entro 24 ore dalla segnalazione.

La mossa è stata annunciata con un comunicato congiunto del ministro tedesco della Giustizia, Heiko Maas, e delle tre compagnie tecnologiche. Segue le pressioni delle autorità tedesche preoccupate per l'aumento di post xenofobi sui social media. Il ministro Maas ha sottolineato che queste misure non sono pensate per limitare la libertà di espressione, ma piuttosto per assicurare anche online l'applicazione delle norme tedesche contro l'incitamento all'odio razziale.

L'accordo faciliterà a utenti e gruppi anti-razzismo la segnalazione di contenuti che incitano a violenza e odio. Questi saranno esaminati da un team di specialisti e rimossi entro 24 ore, se possibile. A settembre Facebook ha già avviato una collaborazione con Berlino per contrastare i messaggi xenofobi sulla sua piattaforma, rispondendo alle richieste della Germania sulla repressione dei messaggi di odio contro i migranti. Il capo europeo di Facebook, intanto, è sotto indagine in Germania per il presunto fallimento del social network di rimuovere post xenofobi. Elemento che potrebbe essere collegato agli atti di vandalismo subiti nel weekend dalla sede tedesca del social network ad Amburgo. 

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