Twitter vuole far cassa, spot anche per chi non è iscritto

Oltre 500 mln persone vanno su sito senza registrarsi

Twitter punta a incrementare le entrate pubblicitarie. Il microblog, che conta 307 milioni di utenti collegati via internet o via l'app per smartphone e tablet, ha annunciato che mostrerà gli spot anche agli internauti che visitano la piattaforma ma non hanno un account, o non fanno il log-in. È una platea di oltre mezzo miliardo di persone, cui Twitter farà vedere reclame quando entrano nel social da una ricerca su Google, o da un tweet incorporato nella pagina web di un sito.

Obiettivo è mettere a disposizione degli inserzionisti l'intera platea di Twitter, cui mostrare "cinguettii" promozionali e video. La novità, spiega la compagnia sul suo blog, è al momento in fase di test e riguarderà solo gli accessi al microblog via web da computer. Saranno coinvolti Stati Uniti, Regno Unito, Giappone e Australia, con altri Paesi aggiunti in futuro.

Le nuove pubblicità potrebbero aiutare Twitter a fare cassa, in un momento molto difficile in cui la piattaforma sta facendo dei tentativi anche estetici per recuperare popolarità. Stando a quanto riporta il Wall Street Journal, un utente registrato vale per il social, in termini pubblicitari, più di 4 dollari all'anno, mentre il valore di chi visita la piattaforma ma non è registrato si attesterebbe sui 2 dollari e mezzo. Quest'ultima cifra non sembra però già data per acquisita: per Twitter non sarà semplice mostrare uno spot mirato, basato sui gusti e gli interessi di un internauta che non conosce. 
   

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