Ceo di Twitter ammette, noi incapaci su troll e abusi

In memo interno della società il timore di perdere utenti

''Facciamo pena quando si tratta di affrontare abusi e troll...": cosi' il Ceo di Twitter, Dick Costolo, ammette in una nota interna le pecche della societa' nell'affrontare uno dei temi piu' scottanti che riguarda il mondo dei social network, cioè il bullismo digitale, con non poche implicazioni anche sul piano finanziario e dei profitti. E col rischio di perdita degli utenti.

Nella sua nota ai dipendenti di Twitter resa nota dai media Usa, Costolo ha riconosciuto responsabilita' personali nell'incapacita' della societa' a prendere di petto un problema che, si legge nella testo secondo quanto riferisce il Washington Post, potrebbe costare a Twitter ''utente affezionato dopo utente afezionato''.

Gia' lo scorso dicembre Twitter, da sempre portabandiera della massima liberta' di espressione, in un blog aveva ammesso le sue mancanze in questo senso. La societa' aveva infatti annunciato un nuovo strumento che rendera' piu' facile segnalare abusi. 

L'accordo tra Twitter e Google non prelude ad alcun "matrimonio" tra i due big del web: lo ha detto sempre Dick Costolo, in un'intervista alla Cnbcm che ha confermato che il gruppo, in crisi di utenti, sta cercando di
allargare la sua presenza. "Ma - ha aggiunto - ci piace correre come una società indipendente". L'accordo con Google permettera' di rendere Twitter piu' visibile sul motore di ricerca, e dunque visibile a un numero
maggiore di persone.
   

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