Il portale Italia.it si salva grazie ai social network

Bene su Facebook e Twitter, male sul Web

Il portale Italia.it, di cui nei giorni scorsi il commissario straordinario del'Enit Cristiano Radaelli ha promesso un rilancio, va male sul web ma recupera sui social network. A dirlo è IlSocialPolitico.it, che ha analizzato le performance del portale del turismo. Dall'indagine emerge che il sito non esce tra i risultati di Google cercando info turistiche e che quasi la metà dei suoi visitatori sono italiani, non attraendo quindi turisti stranieri. Positivi, invece, i risultati ottenuti su Facebook e Twitter.

Digitando su Google 'Italia.it' escono circa 207milioni di risultati, si legge in una nota, ma cercando parole chiave tipo 'monumenti d'Italia', il motore di ricerca non mostra collegamenti al portale. Il 'traffick rank' generato da Italia.it vale il 36.581esimo posto tra i siti più visitati al mondo ed il 2.436esimo in Italia. A livello geografico, il 46% dei visitatori è in Italia, l'8,4% in Usa, il 6.5% in Germania, il 5.8% in Messico e il 5,6% in Norvegia.

Sul fronte dei social va meglio. L'account Twitter del portale ha 10.100 tweet rilasciati, 1.115 following e 67.100 follower. Il profilo @Italy_it posta in media 6 tweet al giorno e anche il livello di popolarità è buono: sono stati retwettati 138 tweet degli ultimi 143 rilasciati, per un totale di 1.794 volte. Su Facebook solo nell'ultima settimana i nuovi fan sono stati 2.900, per un totale di 230.934. Quanto al livello di coinvolgimento, sono 75.700 le persone che hanno interagito con la pagina di Italia.it. Il canale YouTube di Italia.it, infine, ha 2.541 iscritti e 328 video pubblicati, per 798.068 visualizzazioni complessive.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA