Nasce fotocamera raggi X

Politecnico partner progetto che rivoluzionerà studio materia

(ANSA) - MILANO, 7 AGO - Fotografare atomi, proteine e virus ad altissima velocità da oggi è possibile: si è conclusa all' European Xfel di Amburgo, una struttura di ricerca dove si generano flash di raggi X ultra intensi e ultra corti, la messa a punto del rivelatore Dssc (DePFET Sensor with Signal Compression). Si tratta della fotocamera per raggi X di bassa energia più veloce al mondo che rivoluzionerà il modo di studiare la materia a livello atomico e molecolare. La messa in opera di questo rivelatore di immagini unico nel suo genere rappresenta il culmine di oltre un decennio di ricerca condotta da un consorzio internazionale coordinato dall'European Xfel e guidato da Matteo Porro (European Xfel), ex-dottorando del Politecnico di Milano. Oltre al Politecnico, gli altri partner sono Desy, Università di Heidelberg, Infn e Università di Bergamo. Il team del Politecnico, con Andrea Castoldi, Carlo Fiorini e Chiara Guazzoni, ha coordinato lo sviluppo dell' elettronica di lettura a basso rumore e la calibrazione del rivelatore Dssc.
   

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