Agcom, tutelare l'informazione sul web

Cardani, vuoti normativi e posizioni dominanti tra le criticità

"Nel sistema dell'informazione online, e soprattutto nei social network, emergono fenomeni di polarizzazione nella formazione dell'opinione pubblica e di disinformazione che possono configurarsi come vere e proprie strategie". Anche per questo "è essenziale il ruolo del legislatore per salvaguardare il bene pubblico 'informazione' e promuovere la cultura. L'occasione degli Stati generali dell'editoria dovrebbe essere colta per muoversi in questa direzione". Lo ha detto il presidente dell'Agcom, Angelo Marcello Cardani, nella sua ultima relazione annuale al Parlamento in cui ha evidenziato le criticità del web, tra carenze normative e rischio di posizioni dominanti.

Cardani ha poi parlato dello sviluppo del 5G, dopo la gara conclusa per l'assegnazione delle bande pioniere che - sottolinea - "ha costituito un caso di successo unico in Europa". Le frequenze sono, però, una risorsa scarsa "la cui contendibilità deve essere regolata con rigore, efficacia e massima trasparenza".

Nel mercato delle tlc serve, inoltre, equilibrio "fra l'esigenza di sviluppare infrastrutture di nuova generazione e quella di mantenere un adeguato livello competitivo del mercato, che si traduce in benessere del consumatore". Consumatore che, ha proseguito Cardani, nell'anno appena trascorso ha potuto beneficiare di una contrazione dei prezzi per l'offerta mobile "in parte determinato dall'entrata sul mercato" dell'operatore low cost Iliad.

La spesa di famiglie e imprese in servizi di tlc è diminuita del 2,9% nel 2018, con un calo del 6,4% per la rete mobile e un aumento dell'1% per la fissa.
   

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