Nintendo produrrà anche fuori dalla Cina

Ls compagnia giapponese teme i dazi sulle esportazioni in Usa

- Nintendo, il colosso nipponico dei videogame, intende spostare parte della produzione delle sue console da gioco, chiamate "Switch", dalla Cina al Vietnam. Lo spostamento, di cui scrive il quotidiano economico giapponese Nikkei Asian Review, dovrebbe avvenire a breve. La mossa è legata ai timori per la guerra commerciale tra Washington e Pechino, che potrebbe ripercuotersi sulle esportazioni di Nintendo in Usa.
    Il 40% dei 18 milioni di console vendute da Nintendo nell'esercizio fiscale 2018 sono andate nelle Americhe, e principalmente negli Stati Uniti, che rappresentano il primo mercato per Nintendo. Al momento la Switch non è soggetta a dazi doganali in Usa, ma la compagnia teme il peso dei dazi al 25% minacciati da Donald Trump sulle importazioni dalla Cina.
    Ad oggi la gran parte della produzione di Switch avviene in Cina per mano di aziende come la Foxconn. I loro stabilimenti vietnamiti, secondo Nikkei, prenderanno in carico parte di questo lavoro "entro pochi mesi".(ANSA).
   

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