Voti e falsi diplomi, sul web un mercato nero

Kaspersky, rete di servizi illegali a portata di click

Con la scuola sempre più digitalizzata modificare voti scolastici, i registri delle presenze e ottenere falsi diplomi in rete è un gioco da ragazzi. E online dilaga un vero e proprio mercato nero con i cybercriminali che "approfittano della pressione degli esami per offrire servizi per hackerare qualsiasi risultato accademico e documento scolastico". A lanciare l'allarme i ricercatori di Kaspersky, che hanno scoperto una vera e propria rete di servizi illegali a portata di click. E consigliano delle regole base per contrastare i nuovi pirati delle truffe scolastiche online.

Secondo i ricercatori, in rete più o meno nascosti ci sono forum, guide e video che spiegano come bypassare password e approfittare delle falle di sistema e i ricercatori hanno scovato anche un "fornitore". Un modulo da compilare permette di selezionare il corso, il livello di laurea e l'università e sono disponibili anche certificati scolastici con una lista di materie. Per David Jacoby, security evangelist di Kaspersky, "la scuola sta diventando sempre più digitale e connessa" e i "sistemi informatici che vengono utilizzati" quindi "forniscono nuove opportunità ad hacker anche di non altissimo livello".

"Questa truffa" aggiunge "può essere demoralizzante per la maggior parte dei ragazzi che lavora duramente per superare un esame, come per le scuole che li supportano", "ma per fortuna ci sono delle misure che le istituzioni scolastiche e i dipendenti possono adottare". Ecco i consigli di Kaspersky per tutelare insegnanti e studenti. Le misure consigliate prevedono: per un diploma sospetto, il controllo del registro d'istituto; l'autenticazione a due fattori per i sistemi informatici; lezioni di security awareness, cioè consapevolezza sulla sicurezza informatica; due reti wireless sicure e separate, per staff e studenti; non salvare tutto online sui portali; solide policy su password; l'utilizzo di sistemi di sicurezza affidabili e completi.
    
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA