Algoritmi riconoscono peggio volti con pelle scura

Sono "allenati male". Un problema per le auto senza pilota

Gli algoritmi di riconoscimento facciale, che ad esempio vengono usati per fare in modo che le auto che si guidano da sole riconoscano i pedoni, hanno più difficoltà a 'vedere' le persone con il tono della pelle più scuro. Lo ha scoperto uno studio della Georgia Tech University pubblicato sul sito ArXiv, secondo cui il problema nasce da come vengono 'allenati'.

I ricercatori hanno testato otto sistemi di riconoscimento facciale sottoponendoli a due serie di foto di persone divise in base al colore della pelle. In media i pedoni con la pelle più scura sono stati riconosciuti con un'accuratezza inferiore del 5% rispetto agli altri, sia per le foto scattate di giorno che di notte, un problema che secondo gli autori potrebbe aumentare i rischi di incidente durante l'utilizzo sulle auto senza pilota.

La causa del problema, scrivono gli autori, va cercata nei database di foto che vengono analizzati dall'algoritmo per 'imparare' a riconoscere i pedoni, che contengono troppo poche foto di persone con la pelle scura e a cui non viene specificato di tenere particolarmente in considerazione queste immagini. "Abbiamo dimostrato nello studio - sottolineano - che con piccoli cambiamenti del processo di apprendimento si può mitigare questa disparità almeno parzialmente".
   

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