Scontro con Congresso Usa, Google invia il capo legale

Il Senato aveva rifiutato, 'chiedendo' l'a.d. Pichai o patron Page

"Google è impegnata a collaborare con il Congresso americano" su questioni delicate come le presunte "influenze straniere" sulle elezioni presidenziali del 2016: lo scrive in una nota Kent Walker, vicepresidente e capo dell'ufficio legale del colosso informatico di Mountain View, che conferma che oggi sarà a Washington per l'audizione al Senato.

Secondo la Bbc il presidente della Commissione intelligence del Senato, il dem Mark Warner, avrebbe rifiutato l'offerta di Google di inviare Walker, preferendo la presenza dell'ad Sundar Pichai o del patron Larry Page, che invece, secondo l'emittente britannica, non andranno.

"Sarò a Washington a ragguagliare i membri del Congresso sul nostro lavoro e su altri temi e a rispondere alle loro domande e per rendere testimonianza", scrive Walker sul blog di Google, The Keyword. "Crediamo di avere la responsabilità - continua il messaggio di Kent Walker - di prevenire un uso improprio delle nostre piattaforme e prendiamo la cosa molto sul serio. I nostri sforzi in questo campo - ricorda il legale di Google - sono iniziati molti anni prima delle elezioni (Usa) del 2016.

Lavoriamo per individuare e minimizzare le opportunità di abuso e di raggiro, affrontando nuove minacce e malintenzionati che continuano a presentarsi. Google è stata fondata con una missione: organizzare l'informazione mondiale a renderla universalmente accessibile e utile. L'uso improprio delle piattaforme che costruiamo è antitetico alla nostra missione", conclude la nota di Mountain View. (ANSA)

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