Ecco BQ, dispositivi made in Europe a tutela privacy

In arrivo i nuovi smartphone Aquaris X2, con AI e Google Lens

Arriveranno nei negozi fisici e online a metà giugno gli Aquaris X2 e X2 Pro, i due nuovi smartphone con cui la spagnola BQ punta a conquistare la fascia media del mercato facendo leva sul "made in Europe" e la tutela della privacy.

I dispositivi si presentano in vetro e alluminio, con linee pulite. Hanno sistema operativo Android 8.1 Oreo in versione "One", display da 5,65 pollici e processori Qualcomm, due fotocamere posteriori targate Samsung, da 12 e 5 megapixel, più una frontale da 8 mp.
    Lo scatto è aiutato dall'intelligenza artificiale: una tecnologia brevettata isola le figure in primo piano, crea un effetto di profondità sullo sfondo e grazie al machine learning apprende con l'utilizzo. A bordo c'è anche Google Lens, che riconosce ciò che è inquadrato dalla fotocamera del telefono.
    "I nostri tecnici hanno lavorato per 8 mesi gomito a gomito con Google, che ci ha nominati una delle 10 aziende più innovative d'Europa", spiega all'ANSA il country manager per l'Italia di BQ, Andrea Calcagni. "I nostri punti di forza sono il rapporto qualità prezzo, il supporto ai clienti e l'essere totalmente made in Europe".
    BQ conta 1.200 dipendenti, di cui 203 ingegneri che a Madrid si occupano di progettazione, ingegnerizzazione, ricerca e sviluppo. L'assemblaggio è in Cina, ma in una fabbrica di proprietà di BQ che lavora con standard Ue. "Siamo l'unica società europea di smartphone", dice Calcagni, sottolineando le garanzie sulla privacy: "I nostri server sono in Spagna, e sui dispositivi non ci sono backdoor".
    Nata nel 2003 da sei studenti del Politecnico di Madrid, BQ opera negli smartphone da 5 anni in Spagna, dove per Gfk è terza per vendite. Presente anche in Portogallo, Italia, Germania e Russia, nel 2017 ha venduto 1,1 milioni di telefoni.(ANSA).
   

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