Grane per Uber, addio primo dipendente e causa a Kalanick

Benchmark lo accusa di frode, chiede sua uscita da cda

ROMA - Alta tensione per Uber, alle prese con l'ennesima grana. L'azionista Benchmark, che ha in portafoglio il 13% dell'app, fa causa all'ex amministratore delegato Travis Kalanick, accusandolo di frode e puntando alla sua rimozione dal cda. Uber perde intanto anche il suo primo dipendente e amministratore delegato, Ryan Graves, uno dei sostenitori di Kalanick e uno dei maggiori azionisti della societa'. Graves, in un'email ai dipendenti, annuncia la sua uscita da ogni ruolo operativo all'interno di Uber, anche se manterra' il suo posto nel consiglio di amministrazione. Graves e' stato nominato alla guida di Uber nel marzo del 2010 da Kalanick che, allora, non voleva un incarico a tempo pieno.

L'esperienza di Graves era pero' durata poco, con Kalanick che si era ripreso il controllo della societa'. Graves e' da tempo considerato una della figure 'oscure' all'interno di Uber: e' colui che era a conoscenza del programma Greyball, ora oggetto di un'indagine negli Stati Uniti. Greyball e' stato usato per anni da Uber per aggirare i controlli delle autorita' nei paesi dove il servizio era sottoposto a restrizioni. L'uscita conferma le tensioni all'interno di Uber, con Kalanick protagonista da lontano e il cda impegnato alla ricerca di un nuovo amministratore delegato. Benchmark gli fa causa accusandolo di aver ingannato gli investitori con i suoi sforzi per riempire il consiglio di amministrazione della societa' con suoi alleati.

L'obiettivo di Kalanick, mette in evidenza Benchmark, era quello di aver un cda in suo favore anche dopo al sua uscita come amministratore delegato. ''Kalanick ha acquisito un livello di influenza sproporzionato sul cda, assicurandosi cosi' di poter continuare ad avere un ruolo importante anche se fuori dall'azienda'' si legge nell'azione legale. Kalanick respinge le accuse, ritenendo la causa solo una modalita' per ammutolirlo e senza merito. La causa a Kalanick si va ad aggiungere alla chiusura delle attivita' di leasing di auto di Uber dopo perdite 18 volte superiori le attese. Ma anche, secondo indiscrezioni, il nodo delle auto non sicure concesse agli autisti che ha riguardato alcuni paesi, fra i quali Singapore.
   

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