Elettronica 'mini' per l'Internet delle cose

Nuova tecnica sviluppata in Italia

Il futuro dell'elettronica è 'mini': per trasformare in realtà l'Internet delle Cose, che farà dialogare fra loro gli oggetti della nostra vita quotidiana, servono sensori, memorie e microprocessori di dimensioni molto più che minuscole, dell'ordine dei milionesimi di millimetro.

Per questo i ricercatori del Politecnico di Milano hanno sviluppato una nuova tecnica per la nanofabbricazione di componenti elettronici che consente di sviluppare microchip magnetici non convenzionali, che sfruttano tutte le proprietà degli elettroni acquistando nuove funzionalità.

La tecnica, illustrata su Nature Nanotechnology, permette di plasmare fin nei dettagli più minuscoli i film magnetici inseriti nei microchip come se si stesse scrivendo su una lavagna, con la possibilità di modificare, cancellare e riscrivere le tracce desiderate. Il materiale su cui si agisce non subisce alcuna modifica di tipo fisico o chimico, e per questo il lavoro di scrittura è completamente reversibile e riconfigurabile.
   

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