Il nuovo campus Apple a Cupertino, c'è anche un po' d'Italia

Mega astronave con vetrate curve, spazi verdi e energia green

Spazi verdi, energia rinnovabile, vetrate curve, due enormi porte d'ingresso: queste le caratteristiche del nuovo campus di Apple a Cupertino, una mega astronave che nel suo cuore ha anche un po' d'Italia. L'Apple Campus 2 ha una facciata di vetro con un design innovativo, mai tentato prima in un edificio di queste dimensioni. Le vetrate saranno integrate senza soluzione di continuità con le tettoie e gli elementi del tetto, che saranno distribuiti lungo tutto l'edificio e consentiranno la ventilazione naturale dell'intera struttura.

L'edificio principale includerà 900 vetrate verticali curve, che misureranno 15 per 3,2 metri, oltre a 2.250 pannelli per elementi delle tettoie e dei lucernari di copertura in vetro e due enormi porte d'ingresso, sempre in vetro, al ristorante, ciascuna di 28 per 16 metri: una caratteristica unica del nuovo Campus, con posti a sedere al coperto e all'aperto per oltre 4.000 persone. Apple ha collaborato con aziende come seele (Gersthofen), Permasteelisa (Vittorio Veneto) e Gartner (Gundelfingen) per la progettazione, la realizzazione, il trasporto e l'installazione di questo sistema unico. Cimolai (Padova) ha costruito otto manipolatori costruiti su misura, ciascuno alto 21 metri, per il sollevamento e la posa in opera in loco degli enormi pannelli di vetro.

Il nuovo Apple Campus sarà occupato per l'80% da spazi verdi e l'asfalto presente in loco sarà sostituito con oltre 364.000 m2 dedicati all'architettura del paesaggio. Come per ogni infrastruttura Apple negli Stati Uniti, sarà inoltre alimentato al 100% da energia rinnovabile. La struttura, infine, comprende un'area di circa 260.000 metri quadri e ospiterà 12.000-13.000 dipendenti. L'edificio circolare ha un diametro di quasi mezzo chilometro e una circonferenza di 1,6 km.
   

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