Htc, la realtà virtuale non è economica

Visori Vive a 799 dollari, realtà virtuale e materiale insieme

La realtà virtuale, novità del 2016 ampiamente rappresentata al Mobile Wolrd Congress, non sarà cosa per tutte le tasche, almeno agli inizi. Dopo gli Oculus Rift a 699 dollari, dal palco di Barcellona Htc ha fatto luce sul suo visore Vive: sarà prenotabile dal 29 febbraio, con consegne da aprile, a 799 dollari.

Particolarità di Vive è che l'utente, pur immerso nella realtà virtuale, non sarà completamente estraniato da quella materiale. Merito di 'Vive Phone Services', che consente di rispondere alle chiamate in arrivo, visualizzare messaggi, inviare veloci risposte e controllare l'agenda direttamente attraverso il casco.

Il listino include il casco dotato di telecamera, due sensori di posizione, due controller senza fili e due videogiochi. Ma il mondo videoludico, assicura Htc, non sarà l'unico a farsi virtuale: la compagnia sta lavorando con gli sviluppatori per creare contenuti che spazieranno in diversi settori, dall'entertainment alle vendite, l'istruzione, il design, la sanità e l'automotive.

Sempre a Barcellona Htc ha svelato tre nuovi smartphone della linea Desire, dove l'elettronica di consumo incontra la moda prendendo ispirazione dallo stile streetwear. In Italia da fine marzo sarà disponibile il Desire 825 a 299 euro.

In attesa di conoscere il prezzo definitivo di Playstation VR, i visori di Sony, il mercato offre però soluzioni più economiche per chi vuole sperimentare la realtà virtuale. Si va dai Cardboard, i visori di cartone di Google da meno 20 dollari, ai 99 dollari dei Samsung Gear VR. Entrambi funzionano inserendo uno smartphone al loro interno. 
   

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