Smartphone indiano da 3 euro, sospese vendite on line

Cresce scetticismo. Si indaga su azienda di Noida

La societa' indiana Ringing Bells che ha lanciato uno smartphone da 251 rupie (3,3 euro) ha deciso di sospendere le vendite on line dopo che il website e' andato in tilt per l'eccesso di richieste. Il fondatore Mohit Kumar Goel ha detto ai giornalisti che 735 mila persone hanno prenotato il controverso telefonino battezzato "Freedom 251" prima della chiusura del sito web ieri mattina.

"Siamo stati costretti a cessare le vendite on line - ha spiegato - in quanto per ora siamo in grado di consegnare soltanto questo numero di apparecchi". L'azienda prevede di consegnare gli smartphone a partire da aprile fino alla fine dell'anno. Intanto cresce lo scetticismo sulle capacita' della societa' che ha sede a Noida (nei pressi di New Delhi) di tenere fede alle promesse.

E' emerso infatti che il prototipo presentato alla stampa durante il lancio del 17 febbraio non e' quello "finale". Alcuni hanno poi accusato la Ringing Bells di aver copiato un telefonino dell'azienda indiana Adcom. Dopo le critiche dell'associazione di categoria, le autorita' indiane hanno condotto delle verifiche sull'azienda e sui permessi per vendere i suoi prodotti. Anche il Fisco sta compiendo delle indagini sui libri contabili.

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