I droni diventano gonfiabili e simili ai dirigibili

Usati per riprese tv, controllo del traffico e come ripetitori radio

Somigliano ai dirigibili e possono essere usati per le riprese tv, i rilievi fotografici, il controllo del traffico, persino come ripetitori radio: sono i droni gonfiabili, che si preparano a sostituire i droni tradizionali, per sorvolare aree urbane o zone affollate

testo Somigliano ai dirigibili e possono essere usati per le riprese tv, i rilievi fotografici, il controllo del traffico, persino come ripetitori radio: sono i droni gonfiabili, che si preparano a sostituire i droni tradizionali, per sorvolare aree urbane o zone affollate. Garantiscono infatti costi ridotti e sicurezza, seppure nelle limitazioni di velocità e manovra. Ultima rivoluzione nel mondo dei droni, questi piccoli dirigibili radiocomandati, che possono essere usati anche per la pubblicità, saranno presentati a Roma in occasione della 'Drone Conference', in programma mercoledì prossimo 17 febbraio.


''La diffusione dei 'droni gonfiabili' è uno degli ultimi fenomeni del settore dei droni'', ha spiegato Luciano Castro, presidente di Roma Drone Conference. ''Le limitazioni imposte dall'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile nell'utilizzo di droni multirotori o ad ala fissa in aree urbane o zone affollate - ha proseguito Castro - hanno infatti rilanciato l'uso di questi palloni, che possono volare in piena sicurezza e a basso costo''. E' una sorta di ritorno al passato, ha aggiunto, ''che potrebbe vedere nei prossimi anni il cielo nuovamente solcato da piccoli e grandi dirigibili. E l'Italia, che nel secolo scorso ha scritto tra le pagine più importanti della storia del volo con i velivoli più leggeri dell'aria, potrà essere nuovamente in prima linea in ambito mondiale''.

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