Samsung, lo smartwatch leggerà le vene

Brevettato sistema di riconoscimento del dorso della mano

- ROMA - Dopo le impronte digitali, i tratti del volto, la voce e l'iride, in futuro i dispositivi elettronici potrebbero riconoscerci dalle nostre vene. L'idea è contenuta in un brevetto di Samsung pubblicato dall'ufficio Usa che si occupa di brevetti e marchi registrati, in cui compare uno smartwatch in grado di autenticare l'utente guardando alla "mappa" delle vene sul dorso della mano. Proprio come accade con il dito, il volto o l'occhio, l'orologio acquisisce l'immagine delle vene del suo utente usando gli infrarossi, così che sarà in grado di riconoscerlo le volte successive in cui indosserà il dispositivo.
    Il sistema, che come ogni brevetto registrato potrebbe non vedere mai la luce su un prodotto commerciale, può funzionare da antifurto e, al pari degli altri sistemi di riconoscimento biometrico, può velocizzare tutte le azioni che richiedono l'inserimento di un codice alfanumerico per l'autenticazione dell'utente, dall'accensione del dispositivo al download di una app, agli acquisti online. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA