Xiaomi, vendite smartphone sotto attese

Sempre più agguerrita concorrenza in Cina con Huawei e Apple

La crescita a ritmi record di Xiaomi, la cosiddetta "Apple cinese", subisce una pesante battuta d'arresto. La compagnia, secondo quanto riportato dal sito PcWorld, ha affermato di venduto lo scorso anno 70 milioni di smartphone, al di sotto dell'obiettivo atteso di 80-100 milioni di unità. Si tratta del 15% i più rispetto agli oltre 61 milioni del 2014, ma la crescita è ben lontana dal +227% registrato nel 2014 e dal +160% nel 2013. Il risultato dipende anche da una concorrenza sempre più agguerrita nel mercato cinese, il principale per Xiaomi. Tra i principali rivali ci sono Huawei e Apple.


In Cina la crescita di vendite di smartphone sta rallentando per via della saturazione di mercato, spiega Anshul Gupta, ricercatore Gartner, a PcWorld. Xiaomi, aggiunge l'esperto, deve affrontare una forte concorrenza da soggetti che ne hanno mutuato la strategia, basata soprattutto su vendite online e su app e contenuti esclusivi. 

La società di ricerca Canalys a ottobre aveva certificato il sorpasso di Huawei su Xiaomi fra i principali vendor di smartphone in Cina per il terzo trimestre 2015. Senza contare il recente "boom" di Apple in Cina, grazie ai nuovi iPhone 6s ed 6s Plus. Secondo un report di Counterpoint Research le vendite del melafonino nel Paese asiatico a settembre hanno superato sia quelle di Huawei sia Xiaomi.

   

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