Wimbledon: Fabbiano senza fine, 5 set ed è terzo turno

Azzurro batte Karlovic. Ma Seppi va fuori con l'argentino Pella

Infinito Fabbiano: vince ancora al quinto set, per la seconda volta ai Championships, e stacca il biglietto del terzo turno di Wimbledon. Dopo il greco Stefanos Tsitsipas, n.6 Atp, l'italiano batte anche il granatiere croato Ivo Karlovic, confermando una felice consuetudine che lo vede sempre vincente nei match di lunga durata (5 su 5). Anche quando è persino impari il confronto d'altezza con l'avversario di giornata: 38 cm di differenza rispetto al croato che sull'erba - anche su questi prati non così veloci - assicurano un grande vantaggio ai battitori. Puntualmente confermato dalle statistiche di fine match: Karlovic ha messo a segno 38 ace (in 25 turni di battuta), con l'83% dei punti vinti con la prima di servizio. Numeri devastanti che pure non hanno vanificato la commovente prova di resilienza di Fabbiano. Che non solo ha retto l'urto, ma è sempre stato avanti nel punteggio. Un match di endurance, fisica e mentale. Come nel tie-break del secondo set, quando il pugliese domiciliato a Dubai, n.89 Atp, ha visto svanire un set-point a suo favore per poi cedere la frazione. O come nel quinto set, quando si è visto annullare due match-point consecutivi da due ace del 40enne croato, n.80 Atp.

Metabolizzata la delusione, Fabbiano ha ripreso a macinare il suo gioco di impeccabile precisione (solo 13 errori non forzati in oltre tre ore di match a fronte di 54 colpi vincenti), costruendosi la terza occasione per chiudere l'incontro (6-3 6-7 6-3 6-7 6-4). Un'altra prova, dopo quella contro il giovane talento greco, di rara concentrazione da parte dell'italiano che solo dopo due ore e 58' ha concesso la sua prima e unica palla-break (prontamente annullata). "Per me quel punto è valso come un match-point, e devo ammettete che sono stato fortunato perché ho servito una seconda granché forte - le parole di Fabbiano -. Tra il quarto e il quinto set fisicamente mi sentivo bene, ma credo di aver accusato un po' di stanchezza mentale". Un passaggio a vuoto presto superato, anche grazie alla speciale affinità che Thomas ha per l'erba. Testimoniata non più tardi di una settimana fa, quando aveva raggiunto la semifinale a Eastbourne, un altro torneo sull'erba. Come l'anno scorso, Fabbiano dunque ha nuovamente raggiunto il terzo turno all'All England Club, dove venerdì è atteso da Fernando Verdasco che in rimonta, al quinto set, ha eliminato il beniamino di casa Edmund Kyle, dopo una battaglia lunga 3:43 (46 46 76(3) 63 64).

Dello spagnolo l'unico precedente, sul cemento di Dubai. Anche il match Andreas Seppi arriva fino al quinto set, ma l'altoatesino cede di schianto nel set decisivo, contro l'argentino Guido Pella n.26 Atp. Perso il primo set, il 35enne di Caldaro si aggiudica i successivi due parziali prima di arrendersi dopo oltre tre ore e mezza in campo (6-4 4-6 4-6 7-5 6-1).

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