Tennis: Roger Federer quota 100

Trionfo a Dubai 18 anni dopo 1/a vittoria a Milano

Una corsa cominciata nel 2001 a Milano è arrivata dopo 18 anni ad un storico, anche se non definitivo, traguardo: quota 100 vittorie in tornei Atp. A tagliarlo non poteva essere che lui, Roger Federer, extraterrestre della racchetta per talento e longevità, che dallo scorso ottobre, quando aveva toccato quota 99, aspettava di spegnere la centesima candelina. A dare un tocco speciale all'evento, svoltosi a Dubai, è stata la sfida vinta contro uno dei giovani leoni della racchetta che sperano di imitare le orme di "King Roger", quel Stefanos Tsitsipas che si era imposto nell'ultimo duello, agli ottavi dell'Australian Open. Federer ha chiuso la partita, prendendosi anche una gradita rivincita, col più classico dei risultati, un doppio 6-4, raggiungendo lo storico risultato. A 37 anni compiuti, l'elvetico può provare a raggiungere l'unico che lo guarda ancora dall'alto in basso, l'altrettanto talentuoso e longevo Jimmy Connors, che ha vinto 109 tornei su 164 finali disputate. Federer ne ha giocate 152 e con 100 vittorie, venti delle quali in tornei dello slam, ha una percentuale di successi superiore al 65%.

   

 Insomma, un giocatore che lo affronta per il titolo sa che due volte su tre uscirà sconfitto. La classe e la modestia che lo hanno sempre contraddistinto sono emerse anche nelle parole pronunciate dal campione subito dopo il trionfo: "Oggi sto vivendo qualcosa di speciale, sono troppo felice. Avevo l'opportunità di conquistare qui l'ottavo titolo e il centesimo in carriera e sono molto contento di esserci riuscito. E' un sogno, qualcosa di indescrivibile raggiungere questo risultato". "Non mi ricordo se Stefanos era nato quando ho vinto il mio primo titolo... - ha proseguito scherzando riferendosi al 21enne Tsitsipas -. Lui è un ottimo giocatore ed è stato duro da affrontare e da battere. Auguro a lui e a tutti i giovani come lui di arrivare a ottenere risultati importanti come quelli che sono riuscito a raggiungere io". Un'impresa non facile, anche per un ragazzo che da lunedì per la prima volta entrerà nella top ten del ranking mondiale. Federer, attuale numero sette, risalirà in quarta posizione e porta a casa un altro gruzzoletto che si aggiunge ai 120 milioni di dollari incassati di soli premi in carriera, peraltro solo una parte di quanto questo Re Mida del tennis ha incamerato per contratti e sponsorizzazioni varie.

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