Nadal 2016 comincia bene, vince torneo Abu Dhabi

Federer tra aborigeni Brisbane 'Punto a Slam n.18

Parte bene il 2016 di Rafa Nadal. Lo spagnolo, numero 5 del ranking mondiale, si è aggiudicato per la terza volta il torneo-esibizione di Abu Dhabi, tradizionale appuntamento che inaugura la nuova stagione. In finale Nadal ha sconfitto 7-6(3) 6-3 il canadese Milos Raonic, numero 14 al mondo. Un Nadal in progresso quello visto negli Emirati Arabi: "Vengo sempre qui volentieri - ha detto il maiorchino prima di ricevere il trofeo - il pubblico è fantastico". Nella finale per il terzo posto successo di David Ferrer che sfidava lo svizzero Stan Wawrinka, si è ritirato all'inizio del terzo set dopo aver vinto il primo 7-6 (1) e perso il secondo 6-4.

Federer tra aborigeni Brisbane 'Punto a Slam n.18' - Anno nuovo e rinnovate motivazioni. Il 2016 di Roger Federer riparte dall'Australia, tappa Brisbane, in attesa dello show con il primo Slam della stagione, a Melbourne per gli Open: lo svizzero numero 3 del mondo giocherà nel torneo, che già lo scorso anno lo ha visto primeggiare, a caccia del bis. A 34 anni Federer infatti non ha alcuna voglia di farsi da parte, anzi punta all'appuntamento con gli Australian Open per festeggiare il 18/o slam in carriera. Intanto l'accoglienza a Brisbane si è trasformata in una festa grazie alla tradizionale cerimonia di benvenuto che gli aborigeni della tribù di Mirrabooka hanno riservato al campione di tennis. Agli Open Federer dovrà vedersela ancora con Novak Djokovic, re indiscusso in tutto il 2015, vincitori di tre Slam (e finalista a Parigi), ma lo svizzero dice di sentirsi in forma e di essere soddisfatto della stagione passata, con sei titoli conquistati (tra qui quello a Brisbane) e le finali di Wimbledon e degli US Open. "Mi sento più sicuro ora di un anno fa - ha raccontato il fuoriclasse svizzero - il 2015 è stato l'anno di Djokovic, ha giocato benissimo. E' stato un peccato per me, ma non sono dispiaciuto. del resto ho vinto tanto nella mia carriera e mi sento di poter ancora dare molto. Vedremo quello che succederà".
   

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