Brignone 2/a nella discesa di Bansko, vince la Shiffrin

Grande Italia con Elena Curtoni 4/a e Bassino 5/a. Casse 5/o nel superG

Ancora un podio - il 34/o in carriera e il sesto stagionale con tre successi e tre secondi posti - per l'azzurra Federica Brignone, 2/a in 1'29"97 nella discesa di Coppa del mondo di Bansko valida come recupero di quella non disputata per maltempo in Val d'Isere. Ha vinto - successo n. 65 della sua strepitosa carriera - la sempre più polivalente campionessa Usa Mikaela Shiffrin in 1'29"79, che consolida così il primato in classifica generale con 1.075 punti, ma con Brignone balzata alle sue spalle, seconda con 795.

Terza in questa discesa la svizzera Joana Daehle in 1'30"02. Per l'Italia ci sono poi l'ottima Elena Curtoni, 4/a in 1'30"11 ed Elena Bassino, 5/a in 1'30"15, oltre a Francesca Marsaglia, 11/a in 1'31"77. Piu indietro Nadia Delago in 1'32"87 e sua sorella Nicol che, rischiando una caduta all'attacco del salto artificiale a ridosso del traguardo, ha chiuso in 1'33"25.

Inclinandosi troppo e toccando la neve con uno scarpone, è invece finita fuori Sofia Goggia, impegnata in una gara molto aggressiva. Per lei c'è stata una lunghissima scivolata sulla neve in un punto ripido, con tanto di apertura dell'airbag; l'azzurra ha subito segnalato di stare bene alzando un braccio.

Si è gareggiato con fondo molto duro su una pista estremamente tecnica, con molte curve e senza veri tratti di scorrimento, quasi più un superG che una discesa. L'unico problema è stato dato dalla visibilità, con pista tutta in ombra solo per le prime atlete al via.

Domani, nella località montana nel sud della Bulgaria, a 220 km da Sofia, è in programma ancora una discesa; domenica un superG.

A Kitzbuehel, in Austria, si è invece tenuta sulla "terribile" Streif la prova di superG di Coppa del mondo maschile: ha vinto il norvegese Kjetil Jansrud - 34 anni e 23/o successo in carriera, tra cui anche la discesa sulla Streif del 2015 - in 1'14"61; secondo posto ex aequo in 1'14"77 per l'altro norvegese Aleksander Kilde e l'austriaco Matthias Mayer. Senza Dominik Paris, per l'Italia il migliore è stato Mattia Casse, eccellente 5/o in 1'51"14, mentre Christof Innerhofer, al rientro dopo 10 mesi, ha chiuso più indietro (14/o) in 1'16"01. Poi ci sono Emanuele Buzzi e Peter Fill con lo stesso tempo in 1'16"20, oltre a Matteo Marsaglia in 1'16"56 e vittima di un grave errore.

Si è gareggiato sulla parte centrale e finale della Streif, in condizioni meteo e di fondo perfette.
 Domani tocca alla discesa più famosa del mondo, stavolta su tutti i 3.312 metri della leggendaria Streif.

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