Europei nuoto: Simona Quadarella vince l'oro negli 800 sl

L'azzurra ha vinto stabilendo anche il primato italiano con il tempo di 8'16''35: il precedente, di Alessia Filippi (8'17''21) resisteva dal 2009.

Italia d'oro nella seconda giornata degli Europei di Glasgow. Dopo i due argenti della giornata inaugurale con Ilaria Cusinato e la staffetta maschile 4x100 sl, a salire sul gradino piu' alto del podio al Tollcross International Swimming Centre è Simona Quadarella che domina gli negli 800 stile vincendo in 8'16''35, nuovo record italiano storico che cancella l'8'17''21 con cui Alessia Filippi, in gommato, fu di bronzo ai Mondiali di Roma 2009. Un successo più forte del dolore alla spalla avvertito in allenamento giovedì pomeriggio alla vigilia delle batterie che comunque supera con il miglior tempo (8'23''93). Una vittoria per la 19enne di Roma - tesserata per Fiamme Rosse e CC Aniene e allenata da Cristian Minotti - che da seguito al bronzo mondiale conquistato nei 1500 l'estate scorsa, al successo alle Universiadi di Taipei negli 800 e nei 1500 e alle medaglie d'oro nei 400 (con personale di 4'05"68) e negli 800 ai recenti Giochi del Mediterraneo di Tarragona. "E' il mio primo record, un po' me l'aspettavo ma è sempre una grande soddisfazione - spiega Quadarella, sesta italiana a medaglia nella specialità per un gradino più alto del podio che mancava da Eindhoven 2008 quando a salirci fu proprio Alessia Filippi - Nei 1500 proverò a fare il bis: sarebbe molto importante e il coronamento di un grande lavoro che sto portando avanti in queste stagioni". Vola definitivamente nei 100 farfalla Elena Di Liddo di bronzo in 57''58. La 25enne di Bisceglie - tesserata per CC Aniene - firma la seconda prestazione personale di sempre, dietro al 57''38 registrato al Sette Colli a fine giugno. L'Italnuoto si conferma sul podio della specialità, dopo i terzi posti della primatista italiana Ilaria Bianchi - quarta a quattrocentesimi dalla compagna in 57''62 - a Berlino 2014 e a Londra 2016. "Non ho ancora realizzato quello che è successo - spiega Di Liddo, seguita da Raffaele Girardi - Sono emozioni che non ho mai vissuto in carriera. Da settembre è cambiato qualcosa nella mia testa, sono cresciuta e le sensazioni in acqua fin da subito sono cambiate. Forse mi è mancato il record italiano ma va benissimo così". Davanti a tutte l'olimpionica e campionessa del mondo svedese Sarah Sjostrom che domina, unica a scendere sotto i 57'', in 56''13. Quinto posto per Fabio Scozzoli nei 100 rana, nella gara vinta da Adam Peaty - campione olimpico e mondiale - con il record del mondo in 57''00 che toglie tredici centesimi al 57''13 stampato dal baronetto britannico ai Giochi di Rio 2016. L'emiliano, invece - venticinque medaglie tra mondiali ed europei - chiude in 59''51, quarta prestazione personale all time, dopo essere passato secondo a metà gara in 27''58. Conquistano la finale nei 100 stile Alessandro Miressi, col miglior tempo di 48"11 e Luca Dotto che anche se non al meglio riesce a tornare in finale per la quarta volta consecutiva. Niente da fare invece per la staffetta mista 4x200 stile libero che schierava Federica Pellegrini: gli azzurri (Filippo Megli, Alessio Proietti Colonna, Federica Pellegrini e Margherita Panziera) non vanno oltre il sesto posto nella finale vinta dall'Ungheria. Ancora una medaglia nel nuoto sincronizzato: è il bronzo conquistato nella prova a squadre da Beatrice Callegari, Linda Cerruti, Francesca Deidda, Costanza Di Camillo, Costanza Ferro, Gemma Galli, Alessia Pezone, Erica Piccoli. Le azzurre hanno totalizzato 92.2333 punti alle spalle di Russia (97.0333), medaglia d'oro, Ucraina (94.6000) d'argento. L'Italia, che nella prova preliminare era giunta quarta, ha scavalcato oggi la Spagna, che ha chiuso al quarto posto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Video ANSA