Hamilton: 'Da Suzuka in avanti punto a tutte le vittorie'

Il pilota Mercedes non nasconde difficoltà, ma risponde a Vettel

 "Il mio obiettivo non è arrivare secondo né a Suzuka, né nei Gp successivi, ma vincere sempre e farlo in maniera convincente, anche se so che sarà difficile". In vista del Gran Premio del Giappone, sedicesima prova su 20 del Mondiale di Formula 1, Lewis Hamilton risponde a distanza a Sebastian Vettel il quale, nonostante il difficile momento della Ferrari, ha provato a tener viva la sfida affermando di voler vincere tutte le gare che restano. Le difficoltà, tuttavia, sono di casa anche alla Mercedes ed Hamilton, nonostante la solida leadership sia fra i piloti, sia fra i costruttori, non ne fa un segreto. "Siamo molto avanti con la stagione - ammette il britannico - Eppure mi trovo nella situazione di non sapere quale scelta migliore sia da compiere, da che parte andare per evitare i problemi incontrati a Singapore o in Malesia. A Sepang, per esempio, si vedeva che ero indietro e poi, all'improvviso, mi sono ritrovato in pole position senza nemmeno sapere come avevo fatto. Sembra che domani pioverà e questo renderà più complicata la scelta del set up. Ma entro stasera, insieme al team, arriveremo ad una conclusione: ho fiducia nel nostro lavoro".

Di corsa verso Suzuka, la Ferrari non può sbagliare - Sebastian Vettel con quattro e Lewis Hamilton con tre sono i piloti in attività che hanno colto il maggior numero di successi in Giappone. Meglio di loro solo Michael Schumacher, con sei vittorie. L'inglese della Mercedes ed il tedesco della Ferrari arrivano a Suzuka separati da 34 punti con cinque gare ancora da disputare. L'esame del cambio sulla macchina di Vettel, tamponato da Stroll dopo la bandiera a scacchi in Malesia, ha escluso danni gravi ed il componente non dovrà essere sostituito, evitando la penalizzazione di cinque posizioni in griglia. Il cambio sarà quindi rimontato sabato mattina per metterlo alla prova durante l'ultima sessione di libere. Un'ora sarà sufficiente assicurarsi che funzioni regolarmente, prima di lanciarsi nelle qualifiche. Già domenica sera, sul circuito di Sepang, il team Mercedes ha tenuto un briefing che sia Toto Wolff che Hamilton hanno giudicato "uno dei più positivi che abbiamo mai avuto". Nonostante la vittoria di Max Verstappen, l'inglese ha aumentato il vantaggio sul ferrarista, ma il secondo posto non lo ha soddisfatto. "Quando vinci non c'è molto di cui parlare - ha spiegato Hamilton - Tutti sono positivi e ci sono meno domande. E' quando hai una giornata difficile che i dettagli diventano importanti. La riunione è servita ad individuare certi problemi che abbiamo avuto, cose che all'esterno nemmeno si colgono, ma che poi pesano durante la gara. Ora, ancor prima di arrivare in Giappone, sappiamo già su quali aree dobbiamo lavorare". Capitolo gomme. Suzuka è un circuito noto per essere uno dei più impegnativi a causa dei carichi molto elevati che richiede quando si devono affrontare le sue curve lunghe e veloci. Pirelli ha promosso P Zero White medium, P Zero Yellow soft e P Zero Red supersoft: per la prima volta, quindi, non porterà pneumatici hard. "I carichi laterali sono importanti e possono causare degrado termico anche elevato nel caso in cui le gomme non siano gestite al meglio - ha sottolineato Mario Isola, responsabile car racing - Per questo la gara in Giappone è una delle più amate dai piloti: con i pneumatici più larghi e le nuove monoposto che affrontano le curve più velocemente, vedremo velocità in curva davvero elevati ed è molto probabile che anche qui il record della pista venga demolito". La pioggia dovrebbe avere un ruolo importante solo nella giornata di venerdì, bagnando le libere. Qualifiche e gara dovrebbero invece essere asciutte.

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