Sarri: 'Non m'illudo, con la Roma dovremo soffrire'

Tridente verso la conferma per i quarti di Coppa Italia. Il tecnico della Juventus: 'Se Ronaldo se la sente, gioca'

A dieci giorni dalla sfida di campionato questa sera sarà ancora Juventus contro Roma, questa volta con in palio la semifinale di Coppa Italia. Una partita paradossalmente più insidiosa per la squadra di Sarri rispetto a quella in campionato, nonostante si giochi nel fortino dell'Allianz Stadium, ancora inviolato in questa stagione (e, in particolare, vero tabù per la Roma). "Basta vedere i risultati della Roma in trasferta, segna come in casa però subisce la metà - ha fatto notare l'allenatore bianconero nella conferenza stampa della vigilia - Sarà una partita difficile contro una squadra di ottimo livello, con caratteristiche che possono rendere l'incontro molto delicato. Anche senza Dzeko".

Sono vicini al recupero gli esterni Alex Sandro e Cuadrado: il primo messo ko contro il Parma da un colpo al costato che "non è nulla di grave", il secondo fermato dall'influenza ma "ormai sfebbrato". Abbondanza sulle corsie che potrebbe trasformarsi nella scelta di schierare il tridente: "Possibile - ha concesso Sarri - L'importante in campo è essere equilibrati e avere ordine. Gli interpreti possono cambiare o restare gli stessi, ma anche con diversi giocatori offensivi dobbiamo rimanere equilibrati".

Possibile anche l'esordio al centro dell'attacco per Cristiano Ronaldo, in un momento strepitoso che l'ha portato a realizzare 11 gol nelle ultime 7 partite: "Valuteremo - ha spiegato il tecnico bianconero - Se sta bene, credo che possa fare le tre partite in una settimana. Deve sentirsi nelle condizioni ideali: in questo momento penso di sì, ma devo capire se è pronto".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA




Modifica consenso Cookie