Ancelotti, con il Salisburgo sarà determinante

Il tecnico del Napoli: "Voglio vedere qualità e personalità per vincere"

"Questo doppio confronto con il Salisburgo sarà determinante per la qualificazione, per questo voglio vedere qualità e personalità". Lo ha detto il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti alla vigilia della sfida sul campo del Salisburgo nel girone E di Champions League, guidato dagli azzurri a 4 punti, seguiti dagli austriaci a 3. "Il Salisburgo - ha detto Ancelotti - ha mostrato di poter lottare per la qualificazione ma se giochiamo al meglio possiamo vincere". "Mi aspetto una gara di grande intensità, per questo considero 14 giocatori, i cambi saranno determinanti contro il Salisburgo". Lo ha detto il tecnico del Napoli Carlo Ancelotti alla vigilia della sfida in Austria di Champions League. "Dobbiamo essere coraggiosi, mettere in campo tutto quello che abbiamo - ha aggiunto il tecnico - Non vi dico chi parte dal 1' ma penso anche ai cambi. La scelta delle punte? Dipende da che tipo di gara mi aspetto. Milik sta bene non vi dico se gioca dall'inizio anche se io lo so. Lozano anche si è allenato bene dopo la botta con il Messico. L'importante sarà essere presenti, non farsi intimorire dalla trasferta, imporre il proprio gioco".

Tecnico Salisburgo: "Siamo giovani senza paura"  - "Siamo una squadra giovane e che gioca senza paura come abbiamo dimostrato contro il Liverpool. Dobbiamo essere coraggiosi contro il Napoli, non penso al pari ma ad acquisire un vantaggio in vista del ritorno". Così il tecnico del Salisburgo, Jesse Marsch, lancia la squadra alla vigilia della terza giornata del girone di Champions League. Marsch sottolinea che proprio il 4-3 subito contro il Liverpool servirà: "Abbiamo imparato dal quel match, ora siamo pronti per essere protagonisti in campo", dice, sperando che la sua sfuriata circolata in un video negli spogliatoi nell'intervallo del match contro il Liverpool stimoli di nuovo il Salisburgo che perdeva 3-1 all'intervallo e ha rimontato fino al 3-3, prima di subire il gol del ko nel finale. Il tecnico dopo aver sfiorato l'impresa contro Klopp si prepara ad affrontare un monumento della panchina come Ancelotti: "Per me - afferma - la cosa importante è la squadra che si trovi pronta ad affrontare queste sfide, non è una questione di Ancelotti o Klopp contro di me. Ho seguito Ancelotti al Real, al Bayern o al Milan, ma la cosa più importante è che ci concentriamo sulla nostra squadra. Il Napoli ha tanti attaccanti forti ma ci sono altri giocatori come Llorente o Milik che sono più alti, vedremo poi chi giocherà. La cosa importante per noi è difendere bene, pressare bene ed impedire gli attacchi sugli esterni del Napoli. Non sarà facile trasmettere tutto questo in campo, ma ci proveremo e siamo pronti. Sarà importante essere disciplinati in campo".


   

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