Neymar, 'prima denuncia non era stupro'

La rinuncia al mandato dello studio che aveva ricevuto incarico

Un nuovo colpo di scena nel caso Neymar: lo studio legale incaricato in un primo tempo dalla ragazza brasiliana che accusa il brasiliano rivela di aver rinunciato al suo mandato perche' la richiesta iniziale era di una denuncia "per aggressione, non per stupro. La donna, secondo la Fernandes Abreu Advogados, avrebbe riferito ai legali "che il rapporto avuto con Neymar Jr. era stato consensuale, ma che durante l'atto il giocatore era diventato violento" e l'aveva di fatto aggredita. La rescissione del mandato, ha spiegato al Jornal Nacional l'avvocato José Edgard da Cunha Bueno Filho, è dovuta anche a una divergenza sulla linea legale da seguire.
    "Ero contro ogni azione eclatante", le sue parole. Gli ormai ex legali della donna, secondo quanto racconta Globoesporte, avevano avuto un incontro con i rappresentanti di Neymar lo scorso mercoledì: in quell'occasione era stata respinta ogni ipotesi di transazione giudiziaria in ambito civile.
   

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