Icardi scrive una lettera all'Inter: "Chi decide mi rispetti"

Non so se in questo momento ci sia amore verso squadra e verso me

Sarà Cagliari-Inter, questa sera alle 20:30, ad aprire la 26/ma giornata di serie A. Un anticipo offuscato però dal caso Icardi che continua a tenere banco in casa nerazzurra.

Amore, sacrifici, rinunce, gol e rispetto
. Mauro Icardi parla di tutto, rivendica un comportamento impeccabile, da capitano vero. Lo fa in una lunga lettera, rispondendo probabilmente a Luciano Spalletti anche se non lo cita apertamente, pubblicandola sui social, lì dove per lui è tutto famigliare. Icardi non fa nomi ma riga dopo riga risponde di tutte le critiche che lo hanno travolto. Usa spesso la parola ‘amore’, risposta indiretta all'allenatore che lo ha accusato di non avere a cuore l'Inter. E ricorda quanto di buono fatto per i colori nerazzurri, in un periodo non semplice per l'Inter: "È nei momenti più difficili che si dimostra il vero Amore. È in questi momenti che ho deciso di rimanere all'Inter, con l'Inter. Nonostante tutto ho deciso di rimanere". Icardi mette 'i puntini sulle i', scrive del problema del fair play finanziario, di quando "erano in tanti a giudicare che come squadra non valevamo un granché". Specifica di aver sposato la causa nerazzurra anche a discapito della sua carriera: "Per amore di questi colori ho rifiutato offerte che difficilmente un giocatore professionista avrebbe rifiutato, tanto più in condizioni simili".

Icardi all'Inter: serve rispetto

Ora non si allena da due settimane, fa fisioterapia per un dolore al ginocchio destro anche se i controlli medici non hanno riscontrato nuovi problemi. E Icardi risponde: "Ho giocato con dolori fisici che mi portavano alle lacrime dopo la partita, e nei giorni seguenti. Ma ho sempre solo insistito per scendere in campo anche contro i consigli medici. Perché scendendo in campo sono riuscito a dimenticare ogni dolore, con l'unico obiettivo di dare tutto quello che potessi per aiutare questi colori". Poi una frase in cui si può leggere un riferimento a Perisic: "Ho sempre disapprovato quelli che alla prima occasione provano ad andarsene dal club". Riferimenti, risposte, chiarimenti e un punto fondamentale: il rispetto. Perché avergli tolto la fascia è stata una mancanza di rispetto. "Ho rispettato i tifosi, i miei compagni, la società e tutti gli allenatori che sono passati durante la mia permanenza. Ho collaborato con il club in campo e fuori nell'inserimento di ogni nuovo giocatore. Non so se in questo momento ci sia amore e rispetto verso l'Inter e verso me da parte di alcuni che prendono le decisioni. Non so se ci sia da parte di alcuni la voglia di agire e risolvere le cose solo ed esclusivamente per amore dell'Inter. In una famiglia possono succedere cose belle e brutte. Ma non deve mai venire a mancare il rispetto".


Il club non commenta vuole restare concentrato sulla partita. E Icardi dovrà scegliere se entrare nello spogliatoio e confrontarsi, o divorziare dall'Inter dopo un lungo amore.

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