Serie B: Palermo mantiene il primato

Il Verona passa a Benevento. Vittoria Livorno, pari Cremonese-Cittadella

Il Cittadella pareggia a Crotone e sale al quarto posto a 24 punti, alle spalle di Palermo (29 punti), Lecce e Pescara (entrambe a 26 punti). il Verona vince a Benevento.

Il quadro della 15/a giornata (RISULTATI E CLASSIFICA)

  • Lecce-Perugia 0-0
  • Padova-Palermo 1-3
  • Pescara-Carpi 2-0
  • Spezia-Cosenza 4-0
  • Venezia-Ascoli 1-0
  • Cremonese-Cittadella 0-0
  • Livorno-Foggia 3-1
  • Benevento-Verona 0-1
  • Salernitana-Brescia lunedì alle 21.
  • Riposa: Crotone. 

 

La Serie B in pillole

Benevento-Verona 0-1 - Sconfitta casalinga per il Benevento, battuto 1-0 dal Verona nel posticipo della 15/a giornata del campionato di serie B. Il gol decisivo lo ha messo a segno da Matos. Il Benevento, in 10 per l'espulsione di Costa, nel finale ha fallito un calcio di rigore con Coda.

Cremonese-Cittadella 0-0 - Termina 0-0 la sfida dello Zini tra Cremonese e Cittadella. Una partita con poche occasioni da gol, ma comunque piacevole. Le due squadre hanno provato a vincere fino alla fine, ma non sono mai riuscite a trovare la zampata giusta. Proprio per questo motivo ci sono stati moltissimi capovolgimenti di fronte, con i due portieri (Ravagli e Paleari) sempre attenti a chiudere. il più impegnato è stato senza dubbio il numero uno del Cittadella, bravo a sventare su Castrovilli in due situazioni non difficilissime, ma comunque complicate. La migliore occasione del match è capitata nel primo tempo alla Cremonese con un contropiede micidiale, ma Emmers arrivato a tu per tu con il portiere del Cittadella ha allargato troppo il passaggio per Paulinho, che non è riuscito a finalizzare. Per gli ospiti da brividi una punizione nel finale calciata da Iori che ha sfiorato il palo alla sinistra di Ravaglia. Uno 0-0 comunque giusto per quanto visto e che soddisfa i due allenatori.

Livorno-Foggia 3-1 - Il Livorno incassa la prima vittoria dell'era Breda (3-1) in un match fondamentale al Picchi contro il Foggia che permette agli amaranto di lasciare l'ultimo posto solitario, raggiungere i pugliesi in classifica e sperare di restare così in corsa per la salvezza. Al 4' pt amaranto in vantaggio, 1-0, con Diamanti: ben servito dal giovanissimo Canessa entra in area e di destro, non il suo piede, supera Bizzarri. Al 15' il Livorno sfiora clamorosamente il raddoppio con lo stesso Diamanti che vede il portiere foggiano fuori dai pali e da metà campo lascia partire un tiro che si stampa sulla traversa. Alla mezz'ora pareggia il conto il Foggia 1-1, gelando il Picchi con Loiacono che di testa corregge in porta facilmente un cross di Iemmello. Nel secondo tempo i padroni di casa ripartono a testa bassa con Diamanti ancora protagonista in apertura: al 3' st batte un angolo corto scambiando con Valiani e da posizione impossibile beffa Bizzarri segnando il 2-1 e la sua personale doppietta. A metà della ripresa triplicano gli amaranto con Bruno che appena entrato, al 28', ben servito da Diamanti su azione di contropiede ha il tempo di prendere la mira e con un preciso rasoterra siglare il 3-1. Il Livorno riesce a portare in fondo il risultato, mentre per il Foggia va in scena la contestazione dei numerosi tifosi arrivati al seguito della squadra ospite.

Padova-Palermo 1-3 - Il Palermo esce vittorioso dallo stadio Euganeo, battendo il Padova per 3-1 e mantiene il primato nella classifica di Serie B. Partita subito vivace: al 4' Bonazzoli impegna Brignoli, al 15' Trajkovski segna, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Tutto regolare invece al 30', quando Bonazzoli batte Brignoli in acrobazia su cross di Contessa: 1-0 per il Padova. Dopo un altro gol annullato per fuorigioco al 34', il Palermo pareggia al 42' con un tiro a incrociare di Trajkovski. Nella ripresa i rosanero mettono la freccia e chiudono la partita nel giro di 3'. Al 23' Moreo prolunga un cross di Falletti per Rajkovic, che insacca da due passi. Al 25' è sempre Moreo a servire Nestorovski, che beffa Perisan sul primo palo.

Lecce-Perugia 0-0  - Termina 0-0 la sfida tra Lecce e Perugia al Via del Mare, risultato che consolida l'ottima posizione in classifica per i padroni di casa e rafforza quella play-off per gli ospiti. Nel primo tempo con le due squadre si fronteggiano a viso aperto, ma se i due portieri restano abbastanza inoperosi. Unico sussulto del Perugia al 24': Meccariello perde palla a centrocampo e innesta il contropiede perugino, ma Melchiorri, da ottima posizione mette incredibilmente fuori. Nel secondo tempo la gara riparte con un altro piglio, soprattutto in chiave giallorossa nei primi quindici minuti. Corre il 54', e Mancosu con una girata di destro coglie il palo. Il Lecce prende possesso della metà campo umbra, e Liverani getta nella mischia l'attaccante La Mantia al posto di Falco. Ma è il Perugia a sfiorare il vantaggio al 61': prima Melchiorri di testa ma Vigorito si supera, poi Vido sferra un bolide di sinistro ma Petriccione di testa sventa sulla linea. Gli ospiti crescono a vista d'occhio, complice anche un Lecce svagato, e cominciano a credere alla vittoria. Nesta inserisce Han al posto di Vido, e appena entrato il coreano costringe Vigorito ad un salvataggio miracoloso. Poi più nulla, ed è 0-0

Spezia-Cosenza 4-0 - Lo Spezia serve il poker al Cosenza, riscatta il passo falso di Ascoli e si rilancia in classifica. Al Picco finisce 4-0 (1-0) per la squadra di Pasquale Marino, brava a sbloccare la gara poco neppure un minuto di gioco e a dilagare nella ripresa approfittando di un Cosenza impalpabile davanti e impacciato in difesa. Lo Spezia passa dopo appena 42 secondi: sul corner calciato da Ricci e' perfetta la coordinazione di Augello che al volo da fuori area non lascia scampo a Perina. Nella ripresa lo Spezia chiude: il raddoppio arriva al 3'. Azione manovrata dei liguri, cross di Mora, Bartolomei sbuca sul secondo palo e insacca di testa. Al 7' è 3-0 per i liguri: con i calabresi sbilanciati in avanti, Bartolomei con un lancio imbecca Okereke che accentra, elude l'intervento di Idda e di destro batte Perina. Il nigeriano, ex della contesa, non esulta. Il definitivo 4-0 arriva al 17' su calcio di rigore: Dermaku atterra Okereke, dal dischetto Ricci non sbaglia. Col successo odierno, lo Spezia sale a 20 punti e, in attesa delle partite di domani, torna in zona play off   

 Venezia-Ascoli 1-0  - Solo nel finale di un match dominato fin dalle prime battute il Venezia riesce a piegare la strenua resistenza dell'Ascoli, salvato fino a quel momento da un ottimo Lanni. A siglare il gol decisivo dell'1-0, al 38' della ripresa, è stato Citro, con un facile tap-in di sinistro da posizione ravvicinata su cross di Litteri: entrambi i giocatori erano stati inseriti nel secondo tempo da Zenga. A dare la svolta all'incontro è stata l'espulsione di Rosseti, anch'egli subentrato nella ripresa, ammonito due volte in sette minuti e di conseguenza andato anzitempo negli spogliatoi al 28', dopo un ingenuo giallo per comportamento non regolamentare. Prima del gol il portiere ascolano Lanni si era dovuto superare in più di un'occasione, in particolare nel primo tempo su Di Mariano al 9' e Vrioni all'11' e, nel secondo tempo, ancora su Vrioni al 32'. Dopo aver ben gestito nella parte centrale di primo tempo la sfuriata iniziale dei padroni di casa, la squadra di Vivarini era riuscita a prendere le misure anche in avvio di ripresa, ma senza avere grandissime occasioni. La squadra di Zenga continua così la risalita in classifica, agganciando i marchigiani a quota 19.

Pescara-Carpi 2-0  - Il Pescara batte 2-0 il Carpi allo stadio Adriatico nell'anticipo della 15/a giornata. A decidere la gara l'autorete di Mbaye al 29' della ripresa e la rete di Mancuso al 45' st. Brutto infortunio per il nazionale under 19 e centrocampista abruzzese Melegoni uscito in barella al 9' st.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA