Avellino non ammesso in serie B

Out anche Bari e Cesena che non avevano presentato ricorso

L'Avellino dice addio alla serie B, Reggiana, Andria e Mestre (che non hanno presentato ricorso) salutano la Lega Pro. Ammesse invece sei società: Matera, Lucchese, Triestina, Pistoiese, Cuneo e Monza. La scure della Covisoc miete altre vittime allungando così l'elenco dei club retrocessi per inadempienze amministrative. L'ultimo in ordine di tempo è il club irpino, che da oggi si va ad aggiungere a Bari e Cesena tra le società che salutano il campionato cadetto, salvo l'ultima speranza di un appello al Collegio di Garanzia. Il che rende il cammino verso il completamento del calendario di B ancora più incerto. Dopo che il Tfn ha accolto il ricorso del Novara, oltre ai piemontesi a sperare nel ripescaggio ci sono anche Catania, Siena, Ternana e Pro Vercelli.

Il calendario della serie B è fissato per il 31 luglio a Cosenza, ma l'appuntamento rischia di essere rinviato in attesa di avere un quadro più chiaro della situazione. C'è un'altra squadra a sperare ed è l'Entella, che potrebbe sperare qualora il Cesena venisse retrocesso non per il fallimento ma per il caso delle fideiussioni con il Chievo. Nell'estate caldissima dei processi, a tenere tutti con il fiato sospeso infatti sono i due filoni di processo sportivo che riguardano la serie A con il Parma e il club scaligero, per i quali la Procura federale ha chiesto pene che le condannerebbero alla serie B. La sentenza di primo grado sarà ufficializzata all'inizio della settimana prossima, con il secondo grado che si terrà a inizio agosto.

Ben oltre il 26 luglio, data dei calendari della massima serie. Non è escluso, dunque, che compariranno le fatidiche 'x' con Crotone e Palermo spettatori molto interessati. Il caos si estende anche in Lega Pro, dove al momento non sono state ammesse il Mestre, la Reggiana e l'Andria, oltre al vuoto d'organico generato dalla situazione Bassano e Vicenza. Senza considerare altre probabili lacune di chi salirebbe in B. A colmarle parzialmente ci potranno essere, se lo vogliono, anche i club di A con le loro seconde squadre. Al momento avrebbero manifestato interesse la Juventus e il Milan, oltre a un'ipotesi Torino. C'è tempo fino al 27 luglio
   

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