Spinazzola, non potevo perdere il treno Juve

'Ma senza Atalanta non sarei qui, grazie a Gasperini e compagni'

 "La Juve era un treno che non potevo perdere. Volevo venire per tanti motivi, ma l'Atalanta mi ha fatto restare e sono felice così perché è stato un anno positivo". Leonardo Spinazzola ringrazia il club bergamasco, che lo ha consacrato nel calcio che conta e gli ha permesso di fare ritorno alla Juve. "Ringrazio l'Atalanta, Gasperini, lo staff e i miei ex compagni. Se non ci fossero stati loro, non sarei qui". Il terzino ritrova dunque la maglia bianconera, con cui ha fatto la trafila nelle giovanili, dopo sei anni in giro per l'Italia. "Non mi è mai passato di mente di andare all'estero, la mia unica idea era la Juve", aggiunge il giocatore, smentendo l'interesse per alcuni club della Bundesliga. "Sono molto felice di essere qui - dice con voce che tradisce l'emozione -. Il mio ruolo? Ho sempre giocato a sinistra, poche volte a destra, ma se il mister vuole sono felice di giocare anche terzino destro".
   

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