Tensioni con Mourinho, Pogba medita addio a Manchester United

L'ex juventino sempre più spesso lasciato in panchina

Si profila un secondo clamoroso divorzio tra il Manchester United e Paul Pogba, sempre più spesso lasciato in panchina da José Mourinho. L'ultima esclusione ieri sera a Siviglia, in occasione dell'andata degli ottavi di Champions League contro la squadra di Vincenzo Montella. Dopo una prima stagione di assestamento, nel suo complesso positiva, sono ormai diversi mesi che il rendimento del centrocampista francese è piuttosto deludente. Dopo averlo inizialmente difeso, ora anche Mourinho sembra aver perso fiducia nell'ex juventino, acquistato nell'estate 2016 per 100 milioni di euro. Tra i due è calato il gelo, spingendo il procuratore di Pogba - Mino Raiola - a sondare il mercato per trovare una nuova destinazione per il suo assistito.

Una ricerca - scrive il Sun - dettata non solo da ragioni tecnico-tattiche, ma anche economiche dal momento che l'ultimo arrivato Alexis Sanchez guadagna nettamente più di Pogba (differenza di quasi cinque milioni netti a stagione). Raiola avrebbe immediatamente chiesto un adeguamento per il suo assistito, che però gli sarebbe stato negato. Così sono scattati i primi contatti con il Real Madrid, e non è escluso che nelle prossime settimane - se i rapporti tra il giocatore e il portoghese non migliorassero - porteranno all'addio di Pogba.

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