Inter scatenata, dopo Lopez ecco Rafinha

Accordo col Barcellona, prestito con diritto riscatto a 35 mln

Dopo Lisandro Lopez, è arrivata l'ora di Rafinha: si movimenta il mercato dell'Inter grazie alla coppia Ausilio-Sabatini, definiti da Luciano Spalletti come Bruce Springsteen e Bono Vox del mercato di riparazione. La missione in Spagna di Ausilio ha avuto un esito positivo anche se sarà il tempo a dire l'ultima parola su questo centrocampista cresciuto nella Cantera blaugrana e reduce da un grave infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi di gioco per circa nove mesi. La società sta facendo del proprio meglio per puntellare la squadra, districandosi con abilita' tra i paletti del Fair Play Finanziario. Spalletti aveva bisogno almeno di un difensore centrale, di un centrocampista e forse di un vice-Icardi.

L'allenatore nerazzurro attraversa una crisi di risultati e di gol, più di un campanello di allarme che ha spinto il club a intervenire sul mercato. Un tema caldo, tanto da fare innervosire Spalletti che, dopo il pareggio con la Fiorentina, aveva un po' perso la pazienza: ''Anche mia mamma di 80 anni lo sa che ci manca un centrale''. Non un mercato di top player ma - per il momento - rappresenta il massimo che si poteva fare. Rafinha arriva in nerazzurro con la stessa formula di Lisandro Lopez: il prestito con diritto di riscatto. Per l'acquisto definitivo serviranno 35 milioni di euro più 3 di bonus. Se il club nerazzurro decidesse di riscattare il centrocampista brasiliano, sarebbe la cessione più cara nella storia del Barcellona per un canterano. L'arrivo di Rafinha chiude ulteriormente le porte a Joao Mario che starebbe valutando il trasferimento al West Ham per un prestito oneroso fino a fine stagione.

Il portoghese è ormai ai margini del progetto nerazzurro e nell'anno del Mondiale potrebbe decidere di lasciare Milano per giocare in un club che gli garantisca maggiori chance. E le lusinghe di David Moyes, tecnico del West Ham, non arrivano per caso: ''E' un giocatore di talento e molto interessante''. Intanto l'Inter aspetta di capire se la trattativa per Ramires possa sbloccarsi. Il centrocampista dello Jiangsu Suning si sta allenando a Marbella e aspetta un via libera dalla proprietà che fatica ad arrivare. Eder piace al Crystal Palace che sarebbe disposto a mettere sul tavolo circa 10 milioni di euro e in caso di cessione dell'italobrasiliano, l'Inter avrebbe pronta l'alternativa: Daniel Sturridge del Liverpool che sarebbe finito anche nel mirino del Siviglia. Nelle prossime settimane, inoltre, non è escluso che possano esserci incontri con l'entourage di Mauro Icardi per un ritocco della clausola e dell'ingaggio al fine di blindare l'attaccante argentino, sempre più corteggiato dal Real Madrid che si sta muovendo per fronteggiare un eventuale addio di Cristiano Ronaldo. Mosse e contromosse per rilanciare l'Inter che vuole tornare in Champions League dopo sei anni di assenza.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video ANSA