Serie B: Cesena-Brescia 1-0

1-0, in gol Scognamiglio, romagnoli lasciano la penultima posizione e agganciano Entella e Pro Vercelli a quota 17

Il Cesena torna a sorridere dopo oltre un mese facendo suo il posticipo casalingo contro il Brescia che chiude la 16 giornata di andata. Romagnoli pratici e decisi sin dai primi minuti contro una formazione distratta e senza grinta, contestata anche dai propri tifosi prima del riposo. La rete di Scognamiglio, di testa su angolo di Laribi, al 25' rompe gli equilibri. Il Brescia accusa il colpo e sparisce dal campo ed è solo grazie a Minelli, provvidenziale in almeno un paio di occasioni, se va al riposo sotto di un solo gol. Nella ripresa Marino cambia subito due pedine, dentro Torregrossa e Machin per Di Santantonio e Ferrante, il Brescia spinge con più convinzione ma la fiammata dura poco. Alla fine i tre punti vanno al Cesena che lascia la penultima posizione e aggancia Entella e Pro Vercelli a quota 17.

Il quadro della 16/ma giornata di Serie B (RISULTATI E CLASSIFICA)

  • Empoli-Frosinone 3-0
  • Ascoli-Cremonese 0-0
  • Avellino-Palermo 1-3
  • Carpi-Parma 2-1
  • Cittadella-Salernitana 2-1
  • Pro Vercelli-Entella 1-1
  • Spezia-Pescara 4-0
  • Venezia-Novara 1-3
  • Bari-Foggia 1-0
  • Ternana-Perugia 1-1
  • Cesena-Brescia 1-0.

Tutti i gol - VIDEO

 

La serie B in pillole

Bari-Foggia 1-0 - Con un gol dell'attaccante Galano nel recupero, al 47' della ripresa, il Bari ha superato il Foggia nel derby di Puglia, conquistando la vetta solitaria della serie B con 29 punti. L'undici di Grosso per tutti i 90 minuti ha esercitato una netta supremazia territoriale ma con poche nitide occasioni da rete a causa del pressing ordinato ed efficace opposto dai dauni. Nella prima frazione Tonucci ha colpito un palo con un colpo di testa, mentre Cissè ha sprecato una buona occasione su assist di Petriccione. L'espulsione del rossonero Colletti all'80' ha consentito al Bari di accrescere la pressione, costruendo il gol-partita con il 'furetto' Galano, che insaccando in rete di piatto un assist di Floro Flores ha messo ko la squadra della sua città di origine, collezionando un pesantissimo decimo centro stagionale. Dopo la rete del Bari dal settore ospiti è stato lanciato un petardo che ha intontito per qualche secondo uno steward (soccorso dai colleghi e trasportato per precauzione al Policlinico).

Ternana-Perugia 1-1 - Finisce 1-1 il derby umbro tra Ternana e Perugia giocato al Libero Liberati di fronte ai soli tifosi di casa visto che i sostenitori ospiti hanno deciso di disertare la trasferta. I biancorossi sono riusciti ad agguantare il pari a tempo scaduto dopo un buon primo tempo dei padroni di casa. A decidere la gara due calci di rigore. Per la Ternana ha segnato dal dischetto Montalto, al 35' per un mani di Del Prete su un colpo di testa di Tiscione. Nella ripresa al 40' il Perugia è rimasto in 10 per l'espulsione di Volta per somma di ammonizioni. Al 46' però un intervento di Vitiello in area su Terrani è stato giudicato da rigore dall'arbitro. Dal dischetto ha quindi trasformato Di Carmine.

Avellino-Palermo 1-3 - Rovinosa caduta interna (1-3) dell'Avellino incapace di contrastare il Palermo che in inferiorità numerica per 50' (rosso diretto per Ciolek al 42' pt) passa in vantaggio grazie ad un autogol di Molina (36') e poi mette a segno le reti che chiudono la partita con Gnahorè (48'), su palla persa di Moretti sulla trequarti, e Nestorowski (77') che conclude una irresistibile percussione di Jajalo. I rosanero riscattano così la bruciante sconfitta casalinga subita lunedì scorso dal Cittadella mentre l'Avellino che aveva dato segnali incoraggianti conquistando tre consecutivi pareggi, deve fare i conti con il vistoso arretramento tecnico e mentale messo in campo tra i fischi del "Partenio-Lombardi". Inutili anche le mosse tattiche dell'allenatore biancoverde, Walter Novellino: partito con il 3-5-2, ha tentato di sfruttare la superiorità numerica spostando D'Angelo alle spalle della coppia d'attacco Ardemagni-Castaldo, quindi dopo aver subito il raddoppio, con l'ingresso di Bidaoui, ha schierato tre punte a cui si è aggiunto Asencio chiamato dalla panchina nel disperato tentativo di rientrare in partita.

Cittadella-Salernitana 2-1 - Vince il Cittadella contro la Salernitana. Al Tombolato gli uomini di Venturato hanno regolato 2-1 i campani. Partita con pochi sussulti, quella giocata sotto le mura, che regala tre punti importantissimi ai padovani. Le due formazioni giocano un primo tempo con il freno a mano tirato. Poche le azioni nella prima mezz'ora fino a quando il Cittadella non trova la rete. A siglare l'1-0 è il baby Varnier, che raccoglie un suggerimento di Pasa fornito da un cross proveniente dalla sinistra e insacca. Il vantaggio dei padroni di casa dura nove minuti. La Salernitana trova in Pucino il finalizzatore che riequilibra la sfida: il giocatore campano è scaltro e abile a insaccare di piatto il calcio d'angolo battuto da Ricci. Fino all'intervallo succede poco altro, con le squadre che iniziano la ripresa sull'1-1, un risultato che permane fino al 82', quando il Cittadella trova il 2-1. Schenetti crossa da destra, Radunovic sbaglia l'uscita, Pasa tira di destro, sulla respinta Litteri di testa insacca a porta vuota.

Spezia-Pescara 4-0 - Lo Spezia affonda il Pescara 4-0 (1-0) e si rilancia in classifica, dopo quattro pareggi consecutivi. Al Picco è Maggiore a rompere gli equilibri, dopo 33' del primo tempo, sfruttando l'assist di Forte e battendo Fiorillo con un preciso diagonale. Nella ripresa, la squadra di Zeman prova a scuotersi e al 7' il portiere dei liguri Manfredini deve opporsi con i pugni alla conclusione di Brugman. E', però, un fuoco di paglia, perché al 10' Ammari, appena entrato dalla panchina, sigla il 2-0 con un preciso destro da fuori area dopo una bella percussione di Maggiore. Il Pescara subisce il colpo e i liguri ne approfittano, chiudendo ogni discorso con Granoche al 29': l'attaccante sfrutta appieno l'assist di Pessina sul corner battuto da Ammari e, a tu per tu con Fiorillo, non sbaglia. Al 38' arriva anche il poker firmato da Forte che, col piatto mancino, capitalizza il cross dalla destra di De Col. Col risultato odierno, lo Spezia si allontana dalle zone basse della classifica, raggiungendo a quota 20 punti proprio il Pescara, alla quarta sconfitta nelle ultime sei partite.

Ascoli-Cremonese 0-0  - Pareggio senza reti fra Ascoli e Cremonese, al termine di una partita condizionata dalle tante assenze importanti in casa Ascoli, fra le quali spiccavano quelle di Favilli e Rosseti. La Cremonese ha provato di più a fare proprio il match e ha costruito palle-gol importanti nella ripresa quando Mokulu di testa ha colpito debolmente (26') e nel finale con Brighenti (49') che ha sfiorato il palo.

Carpi-Parma 2-1 - Il primo derby in Serie B fra Carpi e Parma lo vince la squadra modenese con il minimo scarto. E' finita 2-1 al Cabassi, con reti tutte nel primo tempo. Doppio vantaggio del Carpi, al 5' e al 10', con Pasciuti e Verna. Il Parma reagisce e accorcia al 22' con Insigne non riuscendo però a completare la rimonta nella ripresa. Il Parma perde così il primo posto, scavalcato in vetta dal Palermo. Il Carpi, dopo i cinque gol presi a Perugia, si riaffaccia in zona Play-off e salva la panchina di Calabro, a rischio prima di questa sfida.

Pro Vercelli-Entella 1-1 - Finisce in parità, 1-1, lo spareggio salvezza tra Pro Vercelli ed Entella. Un tempo e un punto a testa: i liguri dominano il primo tempo, quando trovano il vantaggio con un colpo di testa dell'ex La Mantia (20'pt) e sfiorano il raddoppio con Crimi. Nella ripresa la reazione dei piemontesi porta al pareggio con Bifulco (20' st), sempre di testa. Le due squadre restano così appaiate in classifica, a 17 punti. Per la Virtus è il terzo pareggio consecutivo, con La Mantia che ha realizzato il primo gol della gestione Aglietti.

Empoli-Frosinone 3-3 - Finisce 3-3 Empoli-Frosinone. Gara entusiasmante, rimonta eccezionale per la squadra di Vivarini che dallo 0-3 (doppietta di Ciano e Dionisi) trova un pareggio nei minuti di recupero grazie a due reti di Caputo. Il primo tempo è da dimenticare per l'Empoli, mentre al Frosinone vanno tutte bene. La doppietta di Ciano è splendida e taglia le gambe agli azzurri. A inizio ripresa, al 2', Dionisi batte a rete dalla distanza e batte Provedel per uno 0-3 che sembra una sentenza. La squadra di Vivarini rialza la testa con un colpo di testa di Di Lorenzo sul palo, deviata in gol con la schiena da Bardi. Nel secondo minuto di recupero Krunic si inventa un assist per Caputo che in mezzo all'area segna il suo 13 gol stagionale. E ancora sul tandem Krunic-Caputo arriva il clamoroso 3-3. Stavolta c'è il colpo di testa del bosniaco e la rete del capocannoniere che trova la carambola palo-gol per un punto che vale come una vittoria

 

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