Serie A, Inter Samp 3-2, avvio da record

Nerazzurri imbattuti; Zhang Jr, squadra merita suoi tifosi

L'Inter si riscopre bella e divertente e si gode il primato in classifica almeno per una giornata intera. Un avvio di stagione da record, 26 punti in 10 partite, mai così bene se non in altre tre annate: per due volte fu scudetto, nel '52-'53 e nell'88-'89 quando alla guida c'era Trapattoni; poi accadde nel '97-'98, l'Inter di Ronaldo che dovette cedere alla fine alla Juventus un titolo carico di polemiche. Numeri e ricorrenze che fanno sognare, dopo una prestazione maestra, almeno per 60', contro la Sampdoria. All'Inter la parola scudetto non è più un tabù. Non la si pronuncia ad alta voce, anche per non interrompere il momento d'oro, ma questa squadra ancora imbattuta può davvero andare lontano. Ci credono soprattutto i tifosi nerazzurri che ieri sono accorsi quasi in 55 mila a San Siro. ''Questa Inter vi merita'', ha scritto Steven Zhang su Instagram, gioendo per una svolta che sembra davvero arrivata.. LE PAGELLE

Il merito è di Luciano Spalletti. A Napoli, l'Inter si è dimostrata solida e compatta. Contro la Sampdoria ha trovato, a tratti, anche il bel gioco. La squadra non è stata rivoluzionata dal mercato. I volti nuovi in campo ieri erano solo tre: Skriniar, Vecino e Borja Valero. Ma Spalletti sa come ottenere il meglio da tutti i giocatori. D'Ambrosio è più attento e propositivo, Gagliardini sembra aver ritrovato smalto, Candreva e Perisic duettano meglio con Icardi scambiando spesso fascia. Poi Nagatomo, una metamorfosi apparsa chiara in questo scorcio di stagione. ''Era importante - scrive il giapponese su Twitter - dare continuità ai risultati positivi. Sono orgoglioso dei miei compagni e dico grazie al pubblico meraviglioso di San Siro. Standing ovation stupenda. L'anno scorso non ho ottenuto risultati, ci sono state molte cose dolorose ma credo che la mia insistenza e i miei sforzi siano stati ripagati per una volta. E' solo l'inizio, voglio combattere così in ogni partita''. La gioia di Nagatomo è la stessa dei compagni, anche se Roberto Gagliardini mette in guardia dall'eccessivo entusiasmo: ''Con forza e con un brivido di troppo. Da evitare. Avanti tutta Inter, passo dopo passo''. Il calo d'attenzione nella ripresa, quando la Sampdoria è riuscita ad accorciare le distanze fino al 3-2, non deve più accadere se si vuole davvero puntare al titolo. Lunedì, nel posticipo, l'Inter sarà ospite del Verona, poi sfiderà il Torino a San Siro nel lunch match. Il patron Zhang Jindong, che non sarà presente all'assemblea dei soci di venerdì come neppure il presidente Thohir, almeno contro i granata non sarà costretto ad una levataccia per seguire la sua Inter, sperare in altre due vittorie prima della sosta e tenere vivo il sogno scudetto.

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